Un altro importante traguardo per Gulf Craft, che ha celebrato il varo di un nuovo esemplare del Nomad 101. Il superyacht da 30 metri e tre ponti ha lasciato il capannone dello stabilimento di Umm Al Quwain, negli Emirati Arabi Uniti, ed è stato messo in acqua per la prima volta. Si tratta di un momento sempre significativo nella costruzione di uno yacht, che segna il passaggio dalle principali lavorazioni in cantiere alle successive operazioni di completamento e messa in servizio.
A rendere particolarmente interessante questo nuovo esemplare è soprattutto il progetto estetico, che introduce un design interno ed esterno aggiornato, firmato da Phathom Studio. Il risultato è una nuova interpretazione del Nomad 101, pensata per valorizzare gli spazi abitativi, la luminosità e il rapporto tra gli ambienti interni e le aree all’aperto, senza rinunciare alla vocazione per le lunghe permanenze a bordo che caratterizza il marchio.
Il nuovo design del Nomad 101
Phathom Studio ha sviluppato un linguaggio stilistico basato sul concetto di soft minimalism, un minimalismo morbido e accogliente nel quale l’eleganza architettonica incontra il comfort. L’obiettivo non è stupire attraverso soluzioni appariscenti, bensì creare ambienti raffinati e armoniosi, capaci di trasmettere una sensazione di tranquillità. Le linee architettoniche sono pulite ed equilibrate, mentre le proporzioni degli spazi sono studiate per favorire la vivibilità e la circolazione a bordo.

Un ruolo fondamentale è affidato alla luce naturale, che contribuisce a valorizzare gli ambienti e a rafforzare il rapporto con il paesaggio marino. Il progetto punta inoltre sulla continuità tra interno ed esterno, attraverso una distribuzione degli spazi che permette di passare dalle aree living ai ponti aperti in maniera naturale. È una filosofia particolarmente adatta a uno yacht concepito per essere vissuto a lungo, nel quale gli ambienti devono risultare piacevoli non soltanto durante una breve crociera, ma anche nelle permanenze più prolungate.
Fibre naturali, legno recuperato e reti da pesca riciclate negli interni
Uno degli aspetti più originali del nuovo Nomad 101 riguarda la selezione dei materiali, che presta una particolare attenzione alla sostenibilità. Phathom Studio ha scelto soluzioni valutate anche in funzione della durata, del ciclo di vita e dell’impatto ambientale, cercando di combinare qualità estetica e responsabilità nella progettazione. Tra i materiali utilizzati figurano fibre naturali e rinnovabili come lino, canapa e bambù, affiancate da rivestimenti in pelle vegana di origine biologica.
Per i pavimenti è stato impiegato legno recuperato, mentre alcuni tappeti sono realizzati utilizzando reti da pesca riciclate, un materiale che trova così una nuova applicazione nel settore dell’arredamento nautico. Anche le superfici in pietra composita comprendono materiali riciclati, mentre per le finiture sono state selezionate lacche atossiche e a base biologica. Una combinazione che dimostra come sia possibile ricercare un’estetica sofisticata attraverso materiali differenti da quelli tradizionalmente associati al lusso.

“Gli interni del nuovo esemplare incorporano fibre naturali e rinnovabili, tra cui lino, canapa e bambù, pelle vegana di origine biologica, pavimenti in legno recuperato e tappeti realizzati con reti da pesca riciclate. I materiali riciclati sono presenti anche nelle superfici in pietra composita, mentre in tutti gli interni vengono utilizzate lacche atossiche e a base biologica“, spiega Raquel H. Grijota, Design Partner di Phathom Studio. La scelta di questi materiali rappresenta un elemento distintivo del progetto.
Un superyacht a tre ponti pensato per vivere a lungo in mare
Il Nomad 101 appartiene alla gamma di yacht e superyacht sviluppata da Gulf Craft per gli armatori che desiderano trascorrere periodi prolungati a bordo. La configurazione a tre ponti permette di organizzare gli ambienti in modo da conciliare convivialità, comfort e privacy, con ampie zone dedicate alla vita quotidiana. Il nuovo design di Phathom Studio valorizza questa impostazione, puntando su ambienti generosi e spazi all’aperto concepiti come un’estensione naturale delle aree interne. L’obiettivo è offrire un’esperienza che si avvicini a quella di una vera residenza sul mare, dove ogni ambiente possa essere utilizzato con naturalezza durante le diverse attività della giornata.
La filosofia del marchio Nomad privilegia la possibilità di vivere a bordo senza compromessi, con layout funzionali, ambienti protetti e soluzioni adatte a differenti condizioni climatiche. In quest’ottica assumono particolare importanza anche gli spazi ombreggiati, le aree chiuse e la disponibilità di vani di stivaggio, elementi essenziali quando uno yacht viene utilizzato per crociere di lunga durata.

Nomad, la gamma Gulf Craft dedicata alla crociera a lungo raggio
Il marchio Nomad, parte del gruppo Gulf Craft, è specializzato nella costruzione di yacht e superyacht progettati per offrire versatilità, affidabilità e comfort durante le navigazioni prolungate. La gamma comprende modelli da 65 a 101 piedi, destinati soprattutto agli armatori che cercano imbarcazioni adatte alla crociera familiare e a un utilizzo continuativo.
Uno degli elementi caratteristici della filosofia Nomad è la capacità di adattarsi a differenti stili di navigazione e condizioni ambientali. La progettazione privilegia carene efficienti, stabilità, qualità delle strutture e una distribuzione intelligente dei volumi, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di bordo confortevole anche lontano dai porti. Il nuovo Nomad 101 rappresenta l’espressione più grande della gamma e conferma la volontà del marchio di coniugare le caratteristiche degli yacht da esplorazione con ambienti sempre più raffinati.

Conclusioni
Con la prima messa in acqua, il nuovo Nomad 101 ha raggiunto una tappa fondamentale del proprio percorso produttivo. Il superyacht dovrà ora affrontare le successive attività di finitura, completamento e messa in servizio, necessarie prima della consegna all’armatore. Il varo rappresenta comunque un passaggio significativo per Gulf Craft, che aggiunge un nuovo yacht alla propria produzione e introduce un’interpretazione aggiornata del Nomad 101, con una particolare attenzione al design e alla selezione dei materiali.
L’intervento di Phathom Studio introduce un linguaggio estetico contemporaneo, nel quale il minimalismo viene interpretato attraverso materiali caldi, superfici naturali e ambienti pensati per offrire una sensazione di benessere. Particolarmente interessante è la scelta di utilizzare fibre rinnovabili, legno recuperato e materiali riciclati, compresi quelli derivati dalle reti da pesca, per realizzare interni raffinati senza affidarsi esclusivamente alle finiture tradizionali. Con questo nuovo esemplare, Gulf Craft dimostra come il concetto di lusso possa evolvere verso un’attenzione sempre maggiore alla qualità dell’esperienza a bordo e alla provenienza dei materiali.
Fonti e riferimenti
| Fonte | Riferimento |
|---|---|
Gulf Craft | Comunicato ufficiale sul varo del nuovo Nomad 101 presso il cantiere di Umm Al Quwain e sulle caratteristiche del progetto. |
Nomad 101 – FAQ
Dove è stato varato il nuovo Nomad 101?
Il superyacht è stato messo in acqua presso lo stabilimento Gulf Craft di Umm Al Quwain, negli Emirati Arabi Uniti, dove è stato costruito.
Quanto è lungo il Nomad 101?
Il Nomad 101 è uno yacht a tre ponti lungo circa 30 metri, corrispondenti a 101 piedi nominali, e rappresenta il modello più grande della gamma Nomad.
Chi ha progettato il nuovo design del Nomad 101?
Il rinnovamento degli interni e degli esterni è stato affidato a Phathom Studio, che ha adottato uno stile minimalista caratterizzato da forme morbide, luce naturale e materiali ricercati.
Quali materiali sostenibili sono stati utilizzati?
Il progetto prevede lino, canapa, bambù, pelle vegana di origine biologica, legno recuperato, tappeti ottenuti da reti da pesca riciclate e finiture con lacche atossiche.




