È difficile non essere colpiti dal design del nuovo Scanner Envy 1500. Bello, elegante e dannatamente sexy, ha immediatamente riscontrato il favore del pubblico. Forse proprio per questo non abbiamo resistito e siamo saliti a bordo per provarlo a fondo, quello che segue è infatti il resoconto di ben tre giornate di test.
La prova di Scanner Envy 1500
Giunti alla postazione di guida non si può far a meno di ammirare la disposizione dei comandi, tutto è posizionato esattamente dove dovrebbe essere, ovvero a portata di mano. La visibilità in avanti è perfetta e la protezione offerta dall’Hard-Top (gigante) è decisamente sopra alla norma ma, detto e fatto, molliamo gli ormeggi ed usciamo.
Governare questo enorme Maxi-Rib è un gioco da ragazzi, i due Mercury Verado V12 da 600 cavalli sono installati ad una distanza che regala una semplicità di manovra che non ha paragoni.
A spingerci oggi quindi 1.200 cavalli complessivi che, per lo Scanner Envy 1500, rappresentano però la potenza minima visto che, a scelta del suo armatore, quest’imbarcazione può essere dotata di motorizzazioni entro e fuoribordo che possono arrivare fino a ben 2.400 cavalli complessivi!
Spingo le manette in avanti e, a dispetto di quanto appena detto, il grande gommone esce dall’acqua istantaneamente, si mette in planata ed accelera spontaneamente, fino a 15 nodi circa. Un fenomeno che francamente non mi sarei aspettato con la potenza minima, ma le ottime geometrie di carena e la coppia poderosa dei due V12 lavorano molto bene insieme su questo Scanner, e non hanno nessun problema a gestire le oltre 13 tonnellate a pieno carico di questa grande imbarcazione cabinata.
Accelero ancora ed intorno ai 20 nodi Envy 1500 si distende spontaneamente sull’acqua, assumendo un perfetto assetto orizzontale. Un occhio ai consumi conferma le sensazioni empiriche, poco più di 5 litri al miglio sono davvero poco, è il segno inconfutabile di una carena che non trascina.
A questo punto son curioso, voglio vedere dove arriva. Do fondo alle manette e contemporaneamente vengo spinto contro lo schienale, Scanner Envy 1500 accelera senza indugi e in un attimo siamo a 40 nodi, regolo di fino il trim e superiamo i 41. Davvero non male per un Maxi-Rib da 15 metri che a poppa monta la potenza minima!
Resto così, a navigare al massimo per un po’, il comfort di navigazione di cui è capace un grande gommone come questo è semplicemente ineguagliabile, in mare le dimensioni contano, eccome! Il mare è percorso da onde lunghe, alte circa mezzo metro ma, a bordo di Scanner Envy 1500, si naviga sempre in prima classe.
Rallento fino a 30 nodi poi, senza indugi, sterzo tutto a dritta, il gommone si inclina e disegna una rotta circolare perfetta. Controviro e di nuovo Scanner envy 1500 esegue senza sbavature la manovra, non c’è che dire, questa carena è decisamente venuta bene.
Mi rimetto a 30 nodi e metto la prua verso il porto, il sole sta tramontando ed è ora di rientrare.
Mentre navigo penso alle prestazioni che regalerebbe questo maxi-rib con 2.400 cavalli a poppa, certamente supererebbe i 60 nodi anche se, onestamente, non so se ne varrebbe la pena, con la motorizzazione attuale mi son divertito davvero tanto …
Dati della Prova
RPM | KN | LT/H | LT/NM |
1000 | 4 | 13,6 | 3,4 |
1500 | 5,5 | 20 | 3,6 |
2000 | 8 | 32,9 | 4,1 |
2500 | 10 | 43,6 | 4,4 |
3000 | 13,5 | 65,6 | 4,9 |
3500 | 16,5 | 92,6 | 5,6 |
4000 | 21 | 115,2 | 5,5 |
4500 | 25 | 149,4 | 6,0 |
5000 | 29 | 206,1 | 7,1 |
5500 | 32,5 | 289,1 | 8,9 |
6000 | 34,9 | 320,3 | 9,2 |
6450 | 41,4 | 387,2 | 9,4 |
Come è fatto Scanner Envy 1500: gli esterni
Un metro e mezzo di lunghezza e sessanta centimetri di larghezza in più rappresentano un considerevole incremento. Questi preziosi centimetri permettono al nuovo SCANNER ENVY 1500, pur mantenendo il design distintivo della gamma, di ristrutturare il piano di coperta per accogliere una nuova straordinaria configurazione.
Come nel caso dell’Envy 1200, anche per questo maxi-rib il cantiere ha optato per una disposizione degli spazi mista. Da poppa verso la timoneria, si può osservare un layout “walk-around”, mentre la prua è stata progettata con una leggera elevazione che garantisce all’interno ampiezze fondamentali per un comfort che Scanner ha ormai reso standard.
Partendo dalla parte posteriore, notiamo subito una plancia ampliata che offre agli ospiti a bordo uno spazio notevole, rendendolo così comodo, sicuro e centrale per le attività in mare. Successivamente troviamo il prendisole che, integrato nel design walk-around, presenta nella sua sezione prodiera il primo dei due ampi divani contrapposti che definiscono l’area centrale del nuovo SCANNER ENVY 1500.
Gli interni di Scanner Envy 1500
Scendendo sottocoperta quello che colpisce è la sensazione di spazio, sia in larghezza che in altezza. A prua troviamo un grande letto che, per dimensioni e disposizione, a ben poco da invidiare a quello di un grande flybridge.
Ai piedi del letto si sviluppa un divano contrapposto ad un mobile munito di sufficiente spazio di stivaggio mentre a centro barca troviamo un grande bagno che può essere allestito anche con box doccia separato.
A poppa troviamo una seconda cabina che accoglie due letti singoli e che, pur essendo inserita sotto il pozzetto, dispone di altezze superiori alla norma.
Gli interni della versione in prova erano allestiti in modalità open space, la mia preferita anche se, a scelta, possono essere compartimentati per garantire un maggiore livello di privacy.
Dati Tecnici
| Lunghezza Fuori tutto | 15,20 m |
| Baglio Massimo | 4,60 m |
| Diametro tubolari | 70 cm |
| Numero compartimenti | 7 |
| Dislocamento | 13 t |
| Carburante | 1.000 lt |
| Acqua | 220 lt |
| Potenza max | 2.400 Hp |
| Portata max persone | 18 |
| CE | B |



