Aquila Catamarans amplia la propria presenza nel segmento dei catamarani a vela con il debutto del nuovo Aquila 45 Sail, presentato al Cannes Yachting Festival 2026. Si tratta del secondo modello della nuova gamma sailing del cantiere, dopo l’Aquila 50 Sail, che porta nella vela la filosofia progettuale che ha caratterizzato la produzione Aquila nel settore dei catamarani a motore: grande vivibilità degli ambienti, spazi sociali generosi e attenzione al comfort durante le crociere prolungate.
Con una lunghezza fuori tutto di 14,4 metri e un baglio massimo di 7,75 metri, il 45 Sail offre un volume interno importante, combinando aree dedicate alla vita all’aperto con ambienti interni progettati per soggiorni anche di lunga durata.
A collegare in modo fluido le diverse aree esterne è il sistema di accesso bridge-to-bow, già presente sull’Aquila 50 Sail, che permette di muoversi liberamente tra la zona centrale e la prua senza interrompere la continuità degli spazi esterni. Il percorso conduce anche alla zona del flybridge, dove è collocata la postazione di timone. Il layout di questa area comprende una dinette a U, un tavolino da caffè e un divanetto orientato verso prua. La configurazione permette di ospitare comodamente cinque persone e trasforma il flybridge in un vero ambiente conviviale aggiuntivo.
I corrimano e le componenti in acciaio inox sono stati integrati per facilitare gli spostamenti a bordo anche durante la navigazione.
Il pozzetto comunica direttamente con il salone e la cucina attraverso una porta scorrevole in alluminio e una finestra bar ad apertura verticale. Questa soluzione permette di mantenere collegati gli ambienti interni ed esterni, creando un’unica superficie conviviale sul ponte principale. È una filosofia progettuale particolarmente adatta alla crociera: durante le soste le diverse aree possono funzionare come un unico spazio, mentre in navigazione il layout offre più possibilità di vivere la barca in funzione delle condizioni.
La configurazione riflette quindi una precisa vocazione da catamarano da crociera, nella quale la cucina e gli ambienti comuni non sono semplicemente funzionali alla navigazione, bensì diventano parte integrante dell’esperienza di soggiorno.
La flessibilità della configurazione permette così di indirizzare l’Aquila 45 Sail sia verso l’armatore privato sia verso il mercato del charter.
La configurazione standard prevede randa completa e genoa avvolgibile, per una superficie velica complessiva di 125 metri quadrati. Per aumentare ulteriormente le possibilità di configurazione sono disponibili una randa square-top opzionale oppure un gennaker da 111,5 metri quadrati. L’obiettivo è combinare la facilità di gestione tipica di un catamarano da crociera con un piano velico sufficientemente generoso per garantire una reale vocazione alla navigazione a vela.La propulsione ausiliaria standard è affidata a due Volvo Penta da 50 HP con saildrive. In alternativa sono disponibili due Volvo Penta da 60 HP oppure due Yanmar da 57 HP. La scelta di mantenere due motori indipendenti è naturalmente funzionale alla gestione di un catamarano di queste dimensioni, offrendo la possibilità di manovrare con maggiore precisione anche in spazi ristretti e nelle operazioni di ormeggio.
Sul piano costruttivo, Aquila utilizza una tecnologia di infusione sottovuoto con resina vinilestere per scafo, coperta e paratie. Nessun elemento in legno viene impiegato nelle componenti strutturali. Si tratta di un metodo costruttivo che il cantiere utilizza sia per la propria gamma a vela sia per quella a motore, con l’obiettivo di ottenere strutture robuste e durevoli attraverso un processo produttivo basato sui materiali compositi.
Con una lunghezza fuori tutto di 14,4 metri e un baglio massimo di 7,75 metri, il 45 Sail offre un volume interno importante, combinando aree dedicate alla vita all’aperto con ambienti interni progettati per soggiorni anche di lunga durata.Il layout di Aquila 45 Sail
Uno degli elementi caratterizzanti dell’Aquila 45 Sail è la scelta di mantenere un ponte di prua fisso, trasformato in un’ulteriore area dedicata al relax. Qui trovano posto molte sedute confortevoli e un enorme prendisole, che creano uno spazio indipendente rispetto alle altre zone della coperta.
A collegare in modo fluido le diverse aree esterne è il sistema di accesso bridge-to-bow, già presente sull’Aquila 50 Sail, che permette di muoversi liberamente tra la zona centrale e la prua senza interrompere la continuità degli spazi esterni. Il percorso conduce anche alla zona del flybridge, dove è collocata la postazione di timone. Il layout di questa area comprende una dinette a U, un tavolino da caffè e un divanetto orientato verso prua. La configurazione permette di ospitare comodamente cinque persone e trasforma il flybridge in un vero ambiente conviviale aggiuntivo.
I corrimano e le componenti in acciaio inox sono stati integrati per facilitare gli spostamenti a bordo anche durante la navigazione.Il pozzetto di poppa diventa una seconda zona living
Anche il pozzetto di poppa è stato concepito come uno dei principali punti di aggregazione dell’Aquila 45 Sail. Il tavolo da pranzo può accogliere fino a otto persone, mentre la zona bar, la postazione BBQ e le sedute lounge completano l’area.
Il pozzetto comunica direttamente con il salone e la cucina attraverso una porta scorrevole in alluminio e una finestra bar ad apertura verticale. Questa soluzione permette di mantenere collegati gli ambienti interni ed esterni, creando un’unica superficie conviviale sul ponte principale. È una filosofia progettuale particolarmente adatta alla crociera: durante le soste le diverse aree possono funzionare come un unico spazio, mentre in navigazione il layout offre più possibilità di vivere la barca in funzione delle condizioni.Interni luminosi e orientati alle lunghe crociere
All’interno, le grandi superfici vetrate panoramiche favoriscono l’ingresso della luce naturale e rafforzano la sensazione di apertura. Il salone dispone di una dinette a L con sei posti a sedere, mentre la cucina è stata progettata pensando all’utilizzo prolungato a bordo. La dotazione comprende un frigorifero a tutta altezza con porta alla francese, piano cottura a induzione e piani di lavoro in Corian.
La configurazione riflette quindi una precisa vocazione da catamarano da crociera, nella quale la cucina e gli ambienti comuni non sono semplicemente funzionali alla navigazione, bensì diventano parte integrante dell’esperienza di soggiorno.Tre o quattro cabine, fino a 12 ospiti
Sottocoperta, Aquila offre la possibilità di scegliere tra configurazioni a tre o quattro cabine. Entrambe le soluzioni prevedono ingressi privati alle cabine e servizi igienici en suite con doccia. Il layout consente di ospitare fino a 12 persone, ampliando le possibilità di utilizzo del catamarano. Per chi utilizza l’imbarcazione con un equipaggio professionale, è disponibile inoltre una cabina equipaggio opzionale a prua.
La flessibilità della configurazione permette così di indirizzare l’Aquila 45 Sail sia verso l’armatore privato sia verso il mercato del charter.Un piano velico derivato dal 50 Sail
Sul fronte della navigazione a vela, Aquila ha sviluppato il 45 Sail mantenendo le caratteristiche fondamentali già introdotte sull’Aquila 50 Sail. L’albero sezionato a due ordini di crocette raggiunge un’altezza di 21,5 metri sopra la linea di galleggiamento.
La configurazione standard prevede randa completa e genoa avvolgibile, per una superficie velica complessiva di 125 metri quadrati. Per aumentare ulteriormente le possibilità di configurazione sono disponibili una randa square-top opzionale oppure un gennaker da 111,5 metri quadrati. L’obiettivo è combinare la facilità di gestione tipica di un catamarano da crociera con un piano velico sufficientemente generoso per garantire una reale vocazione alla navigazione a vela.La propulsione ausiliaria standard è affidata a due Volvo Penta da 50 HP con saildrive. In alternativa sono disponibili due Volvo Penta da 60 HP oppure due Yanmar da 57 HP. La scelta di mantenere due motori indipendenti è naturalmente funzionale alla gestione di un catamarano di queste dimensioni, offrendo la possibilità di manovrare con maggiore precisione anche in spazi ristretti e nelle operazioni di ormeggio.Tecnologia digitale per la gestione dell’Aquila 45 Sail
Aquila 45 Sail integra inoltre un sistema di gestione digitale C-Zone, progettato per controllare e monitorare le principali utenze di bordo. Il sistema gestisce alimentazione elettrica, acqua e reflui, mostrando i livelli dei serbatoi in tempo reale da più postazioni. Una soluzione che punta a semplificare il controllo dell’imbarcazione e a fornire all’equipaggio una visione immediata dello stato dei principali sistemi durante la crociera.
Sul piano costruttivo, Aquila utilizza una tecnologia di infusione sottovuoto con resina vinilestere per scafo, coperta e paratie. Nessun elemento in legno viene impiegato nelle componenti strutturali. Si tratta di un metodo costruttivo che il cantiere utilizza sia per la propria gamma a vela sia per quella a motore, con l’obiettivo di ottenere strutture robuste e durevoli attraverso un processo produttivo basato sui materiali compositi.Aquila entra sempre più nel mondo della vela
Il lancio del 45 Sail consolida la strategia di Aquila nel settore dei catamarani a vela. Dopo essersi costruito una solida reputazione nel comparto dei catamarani a motore, il cantiere sta progressivamente trasferendo quella stessa filosofia progettuale all’interno della nuova gamma Sail. Jean Raas, Chief Product Officer e CEO di Aquila USA, sottolinea proprio questo passaggio: “Essendo stato un leader nel segmento dei catamarani a motore, il 45 Sail consolida il ruolo di Aquila come marchio di riferimento nel settore dei catamarani a vela. Ora disponiamo di due modelli a vela, con altri in fase di sviluppo, e la risposta del mercato è stata incoraggiante. Oggi gli armatori desiderano una barca che offra prestazioni autentiche sotto vela, ma con Aquila possono anche contare sugli spazi e sul comfort che abbiamo perfezionato sui nostri modelli a motore. Il 45 Sail offre entrambe le cose e la flessibilità del layout lo rende altrettanto adatto a una flotta charter quanto a un armatore privato”. Il nuovo 45 Sail non rappresenta quindi un progetto isolato, bensì una tappa all’interno di un programma più ampio, che comprenderà altri modelli a vela già in fase di sviluppo.Conclusioni
Con l’Aquila 45 Sail, il cantiere consolida il proprio ingresso nel mondo dei catamarani a vela puntando su un equilibrio tra prestazioni veliche, comfort e flessibilità degli spazi. Le dimensioni generose, le configurazioni a tre o quattro cabine e la possibilità di ospitare fino a 12 persone rendono il modello particolarmente versatile. La continuità progettuale con l’Aquila 50 Sail, evidente nel piano velico e nell’organizzazione degli spazi, conferma inoltre l’intenzione del marchio di costruire una vera famiglia di catamarani a vela. Il 45 Sail si presenta così come un modello capace di rivolgersi tanto all’armatore privato quanto al charter, con una piattaforma progettata per trasformare il catamarano in una vera casa sul mare durante le lunghe crociere.Fonti e riferimenti
| Fonte | Riferimenti |
|---|---|
| Aquila Boats | Informazioni ufficiali sul cantiere e sulla gamma di catamarani Aquila. |
| Cannes Yachting Festival | Informazioni sul salone nautico nel quale l’Aquila 45 Sail è stato presentato in anteprima. |
Aquila 45 Sail – FAQ
Quanto misura l'Aquila 45 Sail?
Il catamarano ha una lunghezza fuori tutto di 14,38 metri e un baglio massimo di 7,75 metri.
Quante persone può ospitare l'Aquila 45 Sail?
A seconda della configurazione interna, il catamarano può arrivare a ospitare fino a 12 persone, scegliendo tra tre o quattro cabine.
Quanta superficie velica ha l'Aquila 45 Sail?
La configurazione standard sviluppa 125 metri quadrati di superficie velica. Sono inoltre disponibili una randa square-top e un gennaker opzionali.
L'Aquila 45 Sail è adatto al charter?
Sì. La possibilità di scegliere tra diverse configurazioni delle cabine, insieme agli ampi spazi comuni e alla capacità ricettiva, rende il modello adatto anche all'impiego professionale nel charter.




