Tanti espositori da tutto il mondo, numerosi interessanti debutti, moltissimi visitatori internazionali, e ovviamente un sacco di spazio offerto ai diportisti in cerca di più comfort a bordo: anche quest’anno l’International Multihull Show 2026, in scena dal 22 al 26 aprile, ha presentato il meglio del settore, esponendo la bellezza di 82 multiscafi. Non sono tante le opportunità per vedere, in un unico luogo, una tale varietà di catamarani e trimarani.
L’alto numero di modelli esposti testimonia la crescente importanza dei multiscafi nel settore nautico mondiale, che aumenta di pari passo alla centralità dell’appuntamento annuale a La Grande-Motte.
I debutti dei multiscafi all’International Multihull Show 2026
Il prestigio raggiunto da questa vetrina della costa atlantica francese dedicata interamente ai multiscafi è fuori da ogni dubbio: non desta quindi meraviglia il fatto di riscontrare nell’ultima edizione un incremento sia dei cantieri che dei visitatori internazionali. E no, non stupisce nemmeno l’alto numero di debutti a La Grande-Motte, con l’International Multihull Show 2026 che ha visto la prima esibizione in pubblico di 11 modelli:
- Adventure Yachts: AY60 – Thailandia
- Aquila Power Catamarans: 50ES – Cina
- Aventura Yachts: 37 Explorer, 56 MY – Tunisia
- Earthling Limited: E 40 – Australia
- Leopard Catamarans: 52, 53 PC, Sunsail 465 – Sud Africa
- ORC: ORC 57 – Francia
- Outremer Catamarans: 48 – Francia
- McConaghy Boats: MC75 Jack – Cina
- Rapido Trimarans: 40R – Vietnam
- Simbad Yachts: 55 – Spagna
- Trimarine Composites: TRM 43 – Portogallo
I visitatori del salone nautico di La Grande-Motte: un appuntamento sempre più globale
Chiuso il sipario sul salone nautico francese dedicato ai multiscafi, gli organizzatori hanno potuto tirare le somme. E se è vero che in questa ultima edizione è stato registrato un leggero decremento dei visitatori – con un calo del 5% – è anche vero che l’International Multihull Show 2026 ha fatto segnare un nuovo record per il numero di visitatori internazionali. Oltre ai visitatori da ben 27 Paesi europei sono infatti stati registrati ospiti dal Nord e da Sud America, dall’Asia, dall’Africa, dal Medio Oriente e dall’Australia.
Annotato questo particolare slancio internazionale, a La Grande-Motte si sta riflettendo sull’opportunità, per il futuro, di dedicare ogni nuova edizione a un paese specifico, così da poter approfondire di volta in volta un nuovo mercato.
Le novità dell’International Multihull Show 2026
Come spiegato da Anaïs David, direttrice dell’International Multihull Show, “la manifestazione continua a evolversi di pari passo con il mercato” e anche grazie a questo “gli espositori segnalano trattative promettenti, mentre i visitatori hanno apprezzato la qualità e la varietà delle imbarcazioni e degli espositori”.
Quello del 2026 è infatti stato un salone con parecchie novità, anticipate peraltro dal nuovo ingresso al villaggio espositivo, più vicino al centro città. Ma ovviamente le innovazioni più interessanti sono state quelle relative ai modelli esposti, con un’evidente crescita dei catamarani a motore al fianco di quelli a vela. E, restando sempre nel campo del progresso del settore, è stata notata la sempre maggiore presenza di motorizzazioni elettriche e ibride, con una generale crescente attenzione alla riduzione degli impatti ambientali.
Verso l’edizione 2027 con rinnovato entusiasmo
Per via dell’evidente fermento che sta vivacizzando il settore dei multiscafi; per la presenza di un pubblico sempre più internazionale; per l’invidiabile mix di visitatori, fatto sia di armatori esperti in cerca di nuovi scafi o di idee per un refit, sia di diportisti che accarezzano per la prima volta il sogno di un catamarano; sia infine per l’attenzione dedicata all’evento da cantieri di tutto il mondo. Per tutti questi motivi si sta già iniziando a pensare all’edizione 2027 dell’International Multihull Show, per stupire ancora una volta il pubblico: l’appuntamento è per il prossimo aprile, sempre a La Grande-Motte.



