La Federazione delle Industrie Nautiche dopo la pausa estiva presenta le cifre del mercato e annuncia che dal 26 al 30 novembre si terrà il Paris Nautic Show al parco delle esposizioni di Bourget.
Andamento del mercato
ll settore nautico mostra tendenze contrastanti ma una stabilità complessiva. Nonostante il contesto caratterizzato dall’inflazione post-Covid, dalle incertezze economiche e dal cambiamento delle abitudini di consumo (acquisti “all’ultimo minuto”), il settore nautico continua a resistere.
Si registra un calo per quanto riguarda le nuove imbarcazioni con un totale di -14,8% di unità vendute, sia a vela che a motore. Le imbarcazioni di lunghezza inferiore ai 9 metri sono la causa principale di questa diminuzione. Il mercato delle barche usate si è dimostrato stabile e solido, confermando il forte interesse per il settore nautico, con un calo di appena il -3% delle unità vendute rispetto alla stagione precedente.
Secondo Jean-Paul Chapeleau, Presidente della Federazione delle Industrie Nautiche:
“Come tutti i settori industriali, anche il nostro è messo a dura prova. Tuttavia, è importante notare che il livello complessivo delle vendite (nuovo e usato) rimane stabile nell’ultimo decennio, sostenuto dal dinamismo della pratica dello yachting”
Nel complesso, l’estate 2025 è stata una buona stagione per la nautica in generale, e la fine della stagione promette di essere altrettanto positiva.
La stagione è stata complessivamente positiva. Il clima favorevole in Francia metropolitana e in Corsica ha sostenuto il noleggio. Anche le destinazioni a lungo raggio mantengono un buon livello di attività e potenziale di sviluppo. Le numerose prenotazioni per settembre e ottobre fanno sperare in un’ottima fine di stagione. Si notano un aumento delle prenotazioni “last minute” e un incremento dei prezzi dei voli a lungo raggio che potrebbero influire sulle future prenotazioni. Riguardo alla Grande Plaisance, l’attività è stata sotto pressione nel 2024 e già alle prese con una concorrenza sempre più forte da altri Paesi europei e non solo: sia nel settore del refit (ristrutturazione) che in quello del charter, la destinazione Francia e Corsica è in regressione, a favore di altri Paesi del bacino mediterraneo. Per invertire questa tendenza, è necessario rafforzare l’attrattiva della Francia, in particolare sviluppando l’ormeggio organizzato.
La nautica continua ad attrarre! Ci sono 16 milioni di praticanti, di cui 4 milioni sono praticanti abituali. Di questi ultimi, un terzo vive nella regione dell’Île-de-France.
Un’area di sviluppo prioritaria: L’obiettivo principale è guidare i 12 milioni di praticanti occasionali (in particolare quelli che vivono in città e hanno meno di 50 anni) verso una pratica regolare.
Nuove abitudini: La locazione e l’uso condiviso sono molto apprezzati dalle persone sotto i 50 anni, che cercano semplicità, innovazione e libertà, ma anche un tipo di navigazione più responsabile.
Le risposte a queste sfide e i risultati completi dello studio saranno presentati al Paris Nautic Show, con l’obiettivo di promuovere un settore nautico più inclusivo, innovativo e sostenibile.
Annunciata lo scorso 26 marzo, la prima edizione del Paris Nautic Show 2025 si terrà dal 26 al 30 novembre al Parc des Expositions du Bourget. Voluto dai professionisti, la FIN si è mobilitata per rispondere alle diverse aspettative del settore attraverso la sua filiale M2O, società di eventi, per dare vita a questo nuovo appuntamento parigino. Tutti i settori della nautica da diporto saranno rappresentati in questo evento internazionale, dove il 75% degli spazi disponibili è già stato prenotato, con una forte presenza di costruttori.



