Metstrade 2021: da annullare o no?
Può un salone nautico svolgersi durante un lockdown?
Ci riferiamo ovviamente al Metstrade 2021 che, a poche ore dall’annuncio del Governo olandese, conferma con grande leggerezza (e velocità) lo svolgimento della celeberrima manifestazione. La notizia arriva con una email che, sostanzialmente, dice come le misure anti-covid abbiano un impatto limitato sullo svolgimento dello show e come, citiamo letteralmente – International trade fairs have been proven to be safe and do not pose a higher risk of Covid-infection. –
Una frase sulla quale noi dissentiamo categoricamente. Far viaggiare qualche migliaio di persone, dal loro paese d’origine verso l’Olanda, farle rimanere 4/5 giorni là dove insiste il picco di contagi per poi farle tornare a casa è indubbiamente un grande rischio, sia per le aziende che per le famiglie dei partecipanti, siano essi visitatori o espositori.
Metstrade 2021, il salone nautico che non ci sarà (pur essendoci)

Encomiabile anche il lavoro delle varie associazioni di categoria, Confindustria Nautica prima fra tutte, che si sono preoccupate di canalizzare le varie richieste e di inoltrarle formalmente all’ente organizzatore dell’evento.
Ma non saranno solo gli espositori a mancare. Anche i visitatori, a nostro modesto parere, si porranno gli stessi dubbi ed infine decideranno di optare per una scelta consapevole e, sopratutto, sicura.
Si delineano quindi i contorni di un Metstrade 2021 che, nella migliore delle ipotesi, sarà veramente poco frequentato e rappresentativo. Meglio avrebbe fatto, secondo noi, l’ente organizzatore ad annullare il salone nautico, rimborsare i biglietti ai visitatori, e a tener buone le quote di iscrizione degli espositori per l’anno prossimo. Avrebbe certamente dimostrato grande senso civico ed attenzione verso espositori e visitatori, ovvero i veri responsabili del successo planetario del Metstrade .



