L’Argentario si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione della vela d’altura dell’anno. Dal 4 al 6 Aprile, le banchine di Porto Santo Stefano torneranno a popolarsi di equipaggi, armatori ed appassionati per la 39esima edizione di Pasquavela.
Organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, Pasquavela si conferma un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di vela, capace di unire agonismo, tradizione e valorizzazione del territorio. Dopo il grande successo dello scorso anno, la manifestazione torna a riproporre una formula ormai consolidata e vincente: due regate parallele – Pasquavela Offshore e Pasquavela Inshore – pensate per coinvolgere una flotta eterogenea e competitiva che vedrà il coinvolgimento di ben 30 imbarcazioni.
Nello specifico, Pasquavela Offshore propone un percorso di ben 125 miglia, che si snoda tra alcune delle mete più suggestive del Tirreno: da Porto Santo Stefano alle Formiche di Grosseto e Montecristo, passando per Giannutri e Isola del Giglio, per poi fare ritorno al punto di partenza. Una regata tecnica, impegnativa e decisamente spettacolare, con partenza prevista sabato 4 aprile alle ore 14.30 davanti allo Yacht Club Santo Stefano e arrivo entro le 14.30 di lunedì 6 aprile.
Più brevi ma non meno combattute saranno invece le sfide proposte da Pasquavela Inshore, che si articolerà in tre giornate di prove costiere (Sabato, Domenica e Lunedi), con partenza e arrivo davanti alla sede dello Yacht Club Santo Stefano. Il giorno di Pasqua, condizioni meteo permettendo, sarà dedicato al tradizionale percorso fino alle Formiche di Grosseto e ritorno, un classico molto apprezzato dagli equipaggi, affiancato da tracciati già sperimentati con successo in occasione della Coppa Italia di vela d’altura.
Entrambe le competizioni assumono ulteriore valore sportivo essendo valide per importanti circuiti nazionali, tra cui il Trofeo Armatore dell’Anno, il Trofeo Arcipelago Toscano e il Trofeo della Costa d’Argento. Un riconoscimento che contribuisce ad attrarre partecipanti di alto livello, consolidando la reputazione della manifestazione.

Non solo competizione
Ma Pasquavela non è solo competizione. È anche un evento che vive di atmosfera, convivialità e attenzione al territorio. Il programma di ospitalità, curato nei minimi dettagli, prevede momenti di incontro e degustazione che esaltano le eccellenze locali. Dal welcome party del venerdì alle accoglienze quotidiane in banchina con prodotti tipici e vini selezionati, fino alla premiazione finale accompagnata da un cocktail, tutto è pensato per offrire un’esperienza completa a equipaggi e accompagnatori.
Inoltre Pasquavela inaugura un mese di grande rilievo per l’intero territorio che vedrà altri due eventi – Primevele e Lunga Bolina – capaci di generare un significativo indotto sportivo e turistico. “Il nostro calendario – spiega Piero Chiozzi, Presidente dello Yacht Club Santo Stefano – si conferma particolarmente intenso, con appuntamenti ogni due weekend, dalla fine del campionato invernale fino alla Lunga Bolina: un sistema di eventi che genera un indotto particolarmente significativo in un periodo di bassa stagione e contribuisce a rafforzare la visibilità dell’Argentario a livello nazionale. Un percorso reso possibile anche grazie al supporto costante dell’Amministrazione Comunale, che continua ad affiancarci nello sviluppo delle nostre attività sportive”.
Pasquavela 2026: tra tradizione ed innovazione
Elemento distintivo dell’edizione 2026 è inoltre la forte integrazione tra tradizione e innovazione. È infatti confermato per tutta la flotta l’utilizzo del sistema di tracking, che consente un monitoraggio costante delle imbarcazioni lungo il percorso. Una scelta che da un lato aumenta il livello di sicurezza in mare, offrendo agli organizzatori uno strumento di controllo in tempo reale, e dall’altro migliora l’esperienza del pubblico, che potrà seguire le regate anche da remoto.
E poi c’è il simbolo più iconico dell’evento: il tradizionale uovo di Pasqua, assegnato ai primi classificati nelle categorie IRC e ORC, sia per la prova offshore che per quella inshore. Un premio che racchiude lo spirito dell’evento, dove la competizione si intreccia con la convivialità e il piacere di condividere la passione per il mare.




