
Il Responsabile Commerciale Maurizio Micillo, forte della filiale napoletana di Via Scarfoglio 11 nel quartiere flegreo di Agnano, presenterà le 3 imbarcazioni di punta dello storico cantiere bergamasco da sempre icona dell’eccellenza “Made in Italy”.
Il Colorado 44, varato nell’estate del 2016, finemente curato in tutti i suoi dettagli, con interni personalizzabili in base alle esigenze dell’armatore, le 3 cabine con 6 posti letto e 2 bagni, sancisce l’incontro tra le origini del cantiere lombardo, il nome è lo stesso dei primi modelli degli anni 60, e la modernità che, grazie alla continua ricerca e all’attenta progettazione, risponde alle sempre nuove esigenze della platea. Sicuramente da apprezzare la porta a scomparsa che permette di dividere il pozzetto dall’esterno e aumenta il comfort e l’intimità quando si è a bordo.

L’imbarcazione Espera 34 chiude le fila – e non per ordine di importanza – con quello che si potrebbe definire l’entry level della gamma. Chiaro e forte il richiamo alla prima imbarcazione in mogano costruita dal cantiere nel ’61. “Espera non è un modello bensì un simbolo” scrive nella sua scheda descrizione il cantiere. Una vera e propria rappresentazione della secolare voglia di navigare unita a quelle che sono le esigenze più moderne degli armatori con l’accattivante design ed una velocità performante che oscilla tra i 40 e i 50 nodi.
Rio Yacht da più di 50 anni coniuga la propria produzione con puntualità, cura del dettaglio e ricerca dell’innovazione con l’eccellenza del Made in Italy. Oltre alla sede a Chiuduno, in provincia di Bergamo lungo la strada per il lago d’Iseo, il cantiere vanta uno stabilimento in provincia di Parma per la realizzazione dei prototipi e il già citato showroom di Napoli.



