Mentre cresce l’attesa per il suo debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2026, il primo esemplare del nuovo VEYA 53 entra nella fase conclusiva del proprio percorso produttivo. Il primo modello di questo meraviglioso catamarano a motore, identificato come Hull #01, è stato recentemente varato e si trova ora nelle delicate fasi di rifiniture finali e prove in mare, fondamentali prima della consegna e della presentazione ufficiale al pubblico internazionale.
Attraverso una selezione esclusiva di immagini che documentano le diverse fasi della costruzione e delle preparazioni finali, The International Yachting Media vi porta a osservare da vicino il lavoro che ha portato alla realizzazione della prima unità della gamma VEYA. Un racconto che permette di entrare nei reparti produttivi, seguire l’attività dei tecnici e degli artigiani coinvolti e comprendere la complessità che si cela dietro la nascita di uno yacht moderno.
Come nasce il progetto VEYA
Prima di addentrarci dietro le quinte del cantiere, vale la pena ricordare in cosa consiste il progetto VEYA. Nato con l’ambizione di ridefinire il segmento dei catamarani a motore premium, il nuovo marchio francese è frutto della joint venture tra Fountaine Pajot, uno dei costruttori di catamarani più autorevoli al mondo con oltre quarant’anni di esperienza nello sviluppo di multiscafi da crociera, e Couach, storico cantiere francese fondato oltre un secolo fa e riconosciuto per la costruzione di yacht di lusso, imbarcazioni professionali e unità militari ad alto contenuto tecnologico. L’obiettivo è riunire il know-how maturato da entrambe le aziende per creare una nuova generazione di catamarani a motore capaci di coniugare comfort, efficienza, qualità costruttiva e innovazione.
A guidare il progetto è il CEO Romain Motteau, che ha delineato una strategia di sviluppo chiara: costruire un marchio con una forte identità, una gamma completa di modelli e una produzione volutamente limitata, nell’ordine di 12-15 unità annue per ciascun modello, così da preservare elevati standard qualitativi. Dopo il lancio del VEYA 53, primo modello della gamma, il piano industriale prevede l’arrivo del VEYA 4X nel 2027 e di un terzo modello nel 2028, confermando una visione di lungo periodo e non il semplice debutto di una singola imbarcazione.
Dalla progettazione al varo: il percorso di VEYA 53
VEYA 53 è un catamarano a motore di 16,50 metri progettato dallo studio Berret Racoupeau Yacht Design, uno dei nomi più affermati della progettazione nautica internazionale. Il modello interpreta la filosofia del marchio attraverso linee pulite, spazi aperti, una distribuzione degli ambienti studiata per favorire la fluidità dei movimenti e un’architettura che privilegia il comfort e il contatto con il mare. La costruzione del primo esemplare rappresenta un momento particolarmente significativo per il cantiere, poiché consente di validare processi, soluzioni costruttive e standard qualitativi destinati a caratterizzare l’intera produzione futura.
Dopo il completamento delle lavorazioni strutturali e dell’allestimento degli interni, Hull #01 ha raggiunto una tappa cruciale con il varo. Da questo momento il progetto è nella fase finale, durante la quale ogni sistema di bordo viene sottoposto a verifiche approfondite e test operativi. Le prove in mare consentono infatti di valutare il comportamento dello yacht nelle diverse condizioni di utilizzo, verificando prestazioni, comfort, efficienza dei sistemi e affidabilità complessiva dell’imbarcazione.
Il lavoro di squadra dietro il primo VEYA 53
La realizzazione di uno yacht come il VEYA 53 è il risultato del lavoro coordinato di numerose professionalità. Ingegneri, progettisti, laminatori, falegnami, impiantisti, tecnici elettronici e specialisti degli allestimenti contribuiscono quotidianamente alla costruzione dell’imbarcazione. Ogni fase richiede competenze specifiche e una stretta collaborazione tra i diversi reparti produttivi. Dalla preparazione degli stampi all’assemblaggio delle strutture, dall’installazione degli impianti alla realizzazione delle finiture interne, ogni dettaglio viene gestito secondo procedure precise e tempistiche rigorose.
Le immagini esclusive della costruzione mostrano proprio questo lavoro corale, evidenziando l’impegno delle persone che operano dietro le quinte e che trasformano un progetto su carta in uno yacht pronto a prendere il mare.
Tradizione artigianale e tecnologie produttive moderne
Uno degli aspetti più interessanti del progetto VEYA 53 è la combinazione tra lavorazioni artigianali e tecniche produttive contemporanee. Se da un lato la costruzione beneficia di strumenti avanzati di progettazione, controllo e assemblaggio, dall’altro continua a fare affidamento sul know-how manuale che caratterizza da sempre la nautica di qualità.
Le lavorazioni degli interni, la posa delle finiture, la cura delle superfici e l’attenzione dedicata ai dettagli rappresentano attività nelle quali l’intervento umano mantiene un ruolo centrale. Parallelamente, i moderni processi produttivi consentono di garantire elevati livelli di precisione, ripetibilità e controllo qualitativo. Questo equilibrio tra innovazione e tradizione costituisce uno degli elementi distintivi della costruzione del primo VEYA 53, contribuendo a definire il carattere dell’imbarcazione e il livello di qualità percepito a bordo.
Controlli qualità e preparazione finale
Prima della consegna, ogni yacht affronta una lunga serie di verifiche tecniche e controlli qualitativi. Nel caso di Hull #01, questa fase assume un’importanza ancora maggiore, trattandosi dell’unità destinata a rappresentare il marchio sulla scena internazionale. Le operazioni comprendono il collaudo degli impianti, la verifica dei sistemi elettronici e di navigazione, il controllo delle finiture interne ed esterne e una serie di ispezioni finali volte a garantire che ogni componente soddisfi gli standard previsti dal cantiere.
Anche la fase di commissioning richiede particolare attenzione: i tecnici monitorano il funzionamento di ogni sistema, effettuano eventuali regolazioni e preparano l’imbarcazione alle prove in mare definitive. Le fotografie delle preparazioni finali offrono uno sguardo privilegiato su questi momenti generalmente poco visibili al pubblico ma essenziali per assicurare il livello qualitativo richiesto nel segmento premium.
Verso il debutto al Cannes Yachting Festival 2026
Con il varo completato e le prove finali in corso, il conto alla rovescia verso il Cannes Yachting Festival 2026 è ufficialmente iniziato. Il primo VEYA 53 si prepara a presentarsi al mercato internazionale dopo un lungo percorso fatto di progettazione, competenze tecniche e cura artigianale. Per gli appassionati e gli operatori del settore, queste immagini esclusive rappresentano un’opportunità rara per osservare da vicino la nascita del primo yacht della gamma VEYA e per scoprire cosa accade dietro le porte del cantiere prima che le luci del Cannes Yachting Festival si accendano sul suo debutto mondiale.
VEYA 53 – FAQ
Quando debutterà ufficialmente il VEYA 53?
Il debutto mondiale del nuovo VEYA 53 è previsto durante il Cannes Yachting Festival 2026.
A che punto è la costruzione del primo esemplare?
Hull #01 è già stato varato e sta completando le fasi finali di commissioning e prove in mare.
Quali professionalità sono coinvolte nella costruzione?
Il progetto coinvolge progettisti, ingegneri, tecnici specializzati, falegnami, impiantisti e addetti ai controlli qualità.
Perché il primo esemplare è così importante?
Hull #01 rappresenta il modello di riferimento per l'intera produzione futura e costituisce il biglietto da visita del marchio in occasione del debutto internazionale.
Fonti e riferimenti
- Fotografie e informazioni fornite dal cantiere Veya Yachts
- Rilevamenti del giornalista specializzato Alessandro Giuzio di Yacht Digest










