Dal’8 al 13 settembre 2026 il Cannes Yachting Festival torna a riunire a Port Canto una delle più importanti flotte di nuove barche a vela presentate in acqua. Lo Spazio Vela, operativo dal 2019 e dedicato alle imbarcazioni a vela nuove e superiori ai 10 metri, ospiterà quest’anno 120 monoscafi e multiscafi, con oltre 400 metri di banchine riservati ai primi e più di 450 metri ai secondi. Il salone francese conferma così il ruolo centrale della vela all’interno della manifestazione, affiancando all’esposizione in acqua gli stand dei cantieri, dei produttori di attrezzature e delle società di servizi specializzate. A caratterizzare l’edizione 2026 sarà soprattutto il significativo numero di debutti internazionali, ben undici, di cui sei monoscafi e cinque catamarani.
Una flotta internazionale allo Spazio Vela
La selezione dello Spazio Vela di Cannes 2026 attraversa una parte significativa della produzione mondiale contemporanea. Dalla Francia alla Germania, dalla Finlandia all’Italia, fino alla Cina e al Sudafrica, i nuovi modelli mostrano approcci differenti alla crociera, alla performance e alla vita a bordo.
A sintetizzare il significato della rassegna è Constance Brément, direttrice del Cannes Yachting Festival: «La vela riveste un ruolo di primo piano al Cannes Yachting Festival. Con 120 monoscafi e multiscafi riuniti al Port Canto, lo Spazio Vela, che è una pura meraviglia per i nostri visitatori, offre un panorama eccezionale della diversità e del dinamismo del settore. Quest’anno, quasi una barca su cinque verrà presentata in anteprima mondiale, a testimonianza della creatività e della competenza dei cantieri navali che coniugano con passione prestazioni, comfort, innovazione e il piacere di vivere in mare.»
ICE 80 Blue Water Sport, la nuova ammiraglia di ICE Yachts
Tra le novità più attese figura l’ICE 80 Blue Water Sport, nuova ammiraglia di ICE Yachts e progetto sviluppato in collaborazione con Felci Yacht Design. Il 24 metri rappresenta l’ingresso del cantiere italiano nel segmento delle grandi barche a vela di lusso e porta su una dimensione superiore la filosofia performance-cruiser del marchio.

Lo scafo, la coperta e le strutture di ICE 80 sono realizzati in carbonio mediante infusione sottovuoto “one shot”, con l’obiettivo di contenere i pesi e mantenere elevati livelli di rigidità strutturale. L’imbarcazione misura 24 metri fuori tutto e 6,52 metri di baglio massimo, mentre la chiglia telescopica consente di variare il pescaggio da 3,20 a 4,60 metri.
Il layout di coperta prevede due pozzetti distinti, con l’area dedicata alle manovre separata da quella destinata agli ospiti. Il ponte è caratterizzato da passavanti ampi e da una tuga bassa e filante; mentre a poppa trovano posto una grande plancetta da bagno e un garage per un tender di 3,50 metri. Gli interni comprendono una cabina armatoriale e due cabine VIP, oltre a una zona equipaggio separata.
AMEL 50.2: l’evoluzione della crociera
Tra le anteprime ufficiali figura l’AMEL 50.2, monoscafo lungo 16,70 metri e largo 4,99 metri. Progettato dallo studio Berret-Racoupeau, introduce una prua rovesciata e una carena aggiornata, mantenendo al tempo stesso alcuni dei tratti distintivi della produzione AMEL.

Il pozzetto centrale, profondo e particolarmente protetto, è pensato per offrire maggiore sicurezza durante la navigazione, mentre gli spazi abitativi sono stati ampliati. L’aumento della superficie destinata ai pannelli solari contribuisce inoltre a rafforzare l’impostazione da cruiser destinato alle lunghe navigazioni.
CNB 62: crociera d’altura con equipaggio ridotto
Il CNB 62 porta a Cannes un nuovo approccio alla crociera d’altura. Con i suoi 19,48 metri di lunghezza e 5,33 metri di baglio, il progetto firmato da Philippe Briand è concepito per essere gestito anche con un equipaggio ridotto.

Tra gli elementi caratterizzanti figurano il grande salone illuminato dalla luce naturale, l’arco in carbonio che libera il pozzetto e il garage longitudinale per il tender. Il risultato punta a combinare comfort e funzionalità, con una distribuzione degli spazi studiata per rendere più semplice la gestione della barca.
Grand Soleil 80 Plus Long Cruise: prestazioni e grandi traversate
Il Grand Soleil 80 Plus Long Cruise rappresenta il nuovo vertice della gamma Plus di Cantiere del Pardo. Il 26,2 metri nasce per armatori interessati alle lunghe traversate, ma senza rinunciare alle prestazioni a vela.

L’armamento in carbonio, il doppio timone e la chiglia telescopica ampliano la versatilità dell’imbarcazione, mentre la piattaforma ibrida Torqeedo introduce un elemento tecnologico rivolto alla navigazione a lungo raggio. Il progetto porta le firme di Cantiere del Pardo, Matteo Polli e Nauta Design, con interni luminosi e una separazione netta tra gli spazi degli ospiti e quelli riservati all’equipaggio.
New Y7: il nuovo corso di YYachts
Il nuovo Y7 di YYachts, lungo 21,99 metri, è stato riprogettato da Judel/Vrolijk & Co. e prosegue la filosofia del cantiere tedesco basata su prestazioni, semplicità e lusso discreto. La nuova configurazione dell’ingresso asimmetrico facilita il collegamento con il pozzetto, mentre il pozzetto più protetto e il divano a U incrementano il comfort durante la vita all’aperto.
Una delle modifiche più significative riguarda invece la sala macchine, trasferita in un ambiente dedicato e accessibile da due punti. La soluzione semplifica le operazioni di manutenzione e separa le aree tecniche dagli ambienti abitativi.
Swan 80-301: il grande racer-cruiser di Nautor Swan
Il Swan 80-301 porta a Cannes la tradizione di Nautor Swan nel segmento dei grandi yacht a vela. Il monoscafo di 25,55 metri è concepito da Germán Frers, con design esterno di Lucio Micheletti e interni firmati da Misa Poggi.

Il progetto combina un’impostazione da racer-cruiser con una maggiore agilità nella gestione della barca. Il pozzetto modulabile e le doppie postazioni di timoneria permettono di adattare rapidamente il ponte alle diverse situazioni, dalla navigazione al relax.
Aquila 45 Sail: il multiscafo a vela secondo Aquila
Con l’Aquila 45 Sail, il cantiere cinese Aquila amplia la propria gamma a vela puntando soprattutto su spazio e comfort. Il catamarano, lungo 13,42 metri e largo 7,65, dispone di una piattaforma prodiera fissa, un flybridge aperto e un pozzetto di poppa direttamente collegato al salone.

Le ampie superfici vetrate aumentano luminosità e rapporto visivo con il mare, mentre la disponibilità di configurazioni a tre o quattro cabine permette di indirizzare il modello sia all’uso privato sia al charter.
Fountaine Pajot FP48: una nuova generazione di catamarani
L’FP48 raccoglie l’eredità del Tanna 47 e introduce una nuova generazione di catamarani a vela Fountaine Pajot. Il progetto misura 14,92 metri di lunghezza per 7,90 metri di larghezza.

Uno degli elementi distintivi è l’ampia finestratura che crea continuità tra il pozzetto di poppa e il salone. La cucina centrale, il pozzetto di prua e il Lounge Deck ampliano ulteriormente gli spazi dedicati alla convivialità. Il modello sarà disponibile nelle configurazioni Maestro e Quatuor e integra pannelli solari e tecnologia ODSea+ per aumentare l’autonomia energetica.
Leopard 43: più sportività per la crociera
Il Leopard 43 inaugura un nuovo corso per il costruttore sudafricano, con un’impostazione più sportiva e reattiva senza abbandonare la vocazione al comfort. Il catamarano misura 12,97 metri per 7,04 metri di larghezza.
Gli scafi con prua rovesciata e il piano velico ottimizzato sono orientati alle prestazioni, mentre le ampie vetrate assicurano una visuale panoramica e una forte luminosità agli interni. La distribuzione collega pozzetto, salone e area relax sul tetto, favorendo la circolazione tra le diverse zone della barca.
Lagoon 47: configurabilità e continuità degli spazi
Il Lagoon 47 interpreta la crociera in catamarano mettendo al centro la libertà di configurazione e la fluidità dei movimenti. Con una lunghezza di 14,95 metri e una larghezza di 7,96 metri, il nuovo modello integra diverse soluzioni per ampliare la superficie realmente fruibile a bordo.
La porta che collega direttamente il pozzetto di prua al salone trasforma quest’area in un vero ambiente aggiuntivo, mentre il flybridge crea un ulteriore spazio aperto verso il mare. La Smart Room modulare e le diverse configurazioni delle cabine permettono di personalizzare l’organizzazione interna in funzione del programma di navigazione.
Windelo 55 Sport: il catamarano orientato alla performance
Chiude la selezione il Windelo 55 Sport, catamarano di 16,24 metri per 7,98 metri che conferma l’impostazione sportiva del marchio francese. Il progetto è pensato per la crociera d’altura e combina un piano velico generoso con derive in carbonio allungate. L’obiettivo è ottenere un equilibrio tra velocità e comfort, mantenendo al tempo stesso la stabilità e gli spazi conviviali tipici di un multiscafo.
Spazio Vela offre un panorama completo sulla vela contemporanea
La selezione delle anteprime dello Spazio Vela riflette alcune delle principali direzioni oggi percorse dalla cantieristica a vela: maggiore efficienza, attenzione al comfort, riduzione dei pesi, ottimizzazione delle prestazioni e crescente possibilità di personalizzare gli spazi.
Monoscafi e catamarani propongono interpretazioni differenti dello stesso obiettivo: aumentare la qualità dell’esperienza in mare senza rinunciare alle caratteristiche nautiche dei rispettivi progetti. Nel contesto del Cannes Yachting Festival 2026, queste undici novità saranno inserite in una flotta complessiva di 120 monoscafi e multiscafi, contribuendo a rendere Port Canto uno dei principali punti di osservazione sulle tendenze della vela internazionale.
Conclusioni
Lo Spazio Vela del Cannes Yachting Festival 2026 si presenta come una delle aree più interessanti dell’edizione, grazie a una flotta che mette a confronto filosofie progettuali differenti e una concentrazione particolarmente elevata di novità. Dall’ICE 80 Blue Water Sport ai nuovi catamarani di Aquila, Fountaine Pajot, Leopard, Lagoon e Windelo, passando per i grandi monoscafi di AMEL, CNB, Grand Soleil, YYachts e Nautor Swan, la rassegna offre una fotografia articolata dell’evoluzione della vela da crociera contemporanea.
Con undici debutti mondiali considerati in questa selezione e 120 unità complessivamente presenti a Port Canto, Cannes si conferma quindi un osservatorio privilegiato per comprendere verso quale direzione si stia muovendo oggi la nautica a vela.
Fonti e riferimenti
| Fonte | Contenuto |
|---|---|
| Cannes Yachting Festival | Informazioni ufficiali sulla manifestazione, programma e Spazio Vela |
| Comunicato stampa Cannes Yachting Festival – agosto 2026 | Anteprime mondiali, caratteristiche dei modelli e informazioni sullo Spazio Vela |
Spazio Vela a Cannes 2026 – FAQ
Quali sono le principali anteprime a vela del Cannes Yachting Festival 2026?
La selezione comprende undici modelli: ICE 80 Blue Water Sport, AMEL 50.2, CNB 62, Grand Soleil 80 Plus Long Cruise, New Y7, Swan 80-301, Aquila 45 Sail, FP48, Leopard 43, Lagoon 47 e Windelo 55 Sport.
Quante barche a vela saranno esposte nello Spazio Vela?
Lo Spazio Vela ospiterà complessivamente 120 monoscafi e multiscafi nuovi di oltre 10 metri, distribuiti tra più di 400 metri di banchine per i monoscafi e oltre 450 metri per i multiscafi.
Quando si svolge il Cannes Yachting Festival 2026?
La manifestazione è in programma dall’8 al 13 settembre 2026, tra Vieux Port e Port Canto. Il venerdì il salone resterà aperto fino alle 22:00 per l’apertura serale.



