ABSOLUTE NAVETTA 66: VIDEO PROVA IN MARE E RECENSIONE COMPLETA DELLA NUOVA CREAZIONE DI ABSOLUTE YACHTS.
Le prime luci del giorno, l’alba che svela panorami e colori mozzafiato, rappresentano un momento magico per chiunque ami navigare. Non è affatto un caso, dunque, se Aurora è la parola chiave che Absolute Yachts ha scelto per racchiudere l’anima della sua nuova e meravigliosa imbarcazione: Absolute Navetta 66.
Siamo saliti a bordo di questo yacht, lungo poco meno di 20 metri e dotato di un baglio massimo di 5,52 metri, per scoprire come il cantiere piacentino sia riuscito, ancora una volta, a ridefinire gli standard del mercato.
Absolute Navetta 66 porta in dote un modo nuovo di vivere il mare. Offre spazi, volumetrie e soluzioni ingegneristiche decisamente fuori dal comune per la sua categoria. Si tratta di un’imbarcazione costruita per chi il mare lo ama davvero, concepita per trascorrere lunghi, lussuosi e comodi periodi a bordo, nel massimo comfort e, soprattutto, con la massima sicurezza.
In questo articolo vi porteremo alla scoperta di tutte le sue innovazioni, partendo da un rigoroso test in mare, fino all’esplorazione dettagliata dei suoi immensi spazi interni ed esterni.
La nostra prova in mare inizia dalla plancia di comando principale. Ne è un chiaro esempio la timoneria che, sapientemente rialzata, offre una visibilità sull’orizzonte praticamente illimitata. Questo è un fattore di sicurezza fondamentale per chi affronta lunghe navigazioni. Qui, l’ergonomia regna sovrana: tutto è posizionato esattamente dove dovrebbe essere, letteralmente a portata di mano.
La plancia è dominata da due imponenti display da 22 pollici, attraverso i quali l’armatore o il comandante possono avere il controllo totale dell’imbarcazione. Dalla visualizzazione delle numerose telecamere di bordo alla gestione completa della domotica, passando per il monitoraggio dei parametri del motore e, ovviamente, la cartografia nautica per la navigazione.
Motorizzazione, prestazioni e consumi
A spingere Absolute Navetta 66 troviamo una sala macchine d’eccellenza, equipaggiata con una coppia di motori Volvo Penta D13 IPS 1350. Stiamo parlando del top di gamma offerto attualmente dal mercato: propulsori che, al di là della loro ragguardevole potenza (ben 1000 cavalli ciascuno), sono universalmente riconosciuti per la loro affidabilità e per la loro incredibile efficienza nei consumi.
Le doti di navigazione in dislocamento sono impressionanti. A 8 nodi, la velocità di crociera che io preferisco per le navigazioni notturne, i motori che girano a soli 950 giri al minuto e il consumo registrato è irrisorio: appena 3,8 litri al miglio nautico. Questa eccezionale efficienza, combinata con il generoso serbatoio del carburante da 3.600 litri, si traduce in un’autonomia strabiliante. A questa andatura, è possibile infatti navigare ininterrottamente per quasi 1.000 miglia nautiche. È il ritmo perfetto per godersi il viaggio, abbattere le emissioni e, soprattutto, dimenticarsi della necessità di fermarsi per fare rifornimento.
Se desideriamo aumentare il passo, i 10 nodi rappresentano un’altra andatura di crociera molto interessante. A questa velocità, che ci permette di percorrere circa 140-150 miglia sfruttando unicamente la luce del giorno, i motori salgono a 1180 giri, mantenendo un consumo comunque molto contenuto, pari a 6 litri al miglio.
Ma Absolute Navetta 66 ha un’anima doppia e sa essere sorprendente. Quando si ha la necessità di coprire distanze rapidamente, magari per sfuggire a un fronte di maltempo o per raggiungere velocemente una meta, basta abbassare le manette. I due possenti Volvo Penta IPS 1350 spingono in modo fluido e poderoso, facendoci entrare in planata in un attimo. A 20 nodi, la velocità di crociera per eccellenza, il consumo si attesta sui 14 litri al miglio. Un dato eccellente per uno yacht di 20 metri che si sviluppa su tre ponti e mezzo.
Spingendo le manette a fondo corsa, diamo all’imbarcazione il tempo di allungare: 25, 26, fino a toccare i 27,3 nodi, che è la velocità massima registrata da Absolute Navetta 66. Il dato più sbalorditivo? Anche al massimo dei giri, l’efficienza della carena e del sistema propulsivo mantiene il consumo inchiodato a 14 litri al miglio. Questo vuol dire che l’aumento di velocità, una volta raggiunto il regime di planata, non incide sui consumi assoluti.
Manovrabilità e sicurezza
Absolute Navetta 66 si è dimostrata sempre molto sicura. Anche virando e contro-virando alla massima velocità questo yacht non fa una piega. Lo scafo si inclina dolcemente assecondando la manovra e rivelando una notevole stabilità di rotta, anche nelle condizioni di mare leggermente mosso che abbiamo incontrato durante il nostro test.

Dati Tecnici e caratteristiche di Absolute Navetta 66
Parametro Tecnico | Specifica |
Costruttore | Absolute Yachts |
Lunghezza Fuori Tutto (L.O.A.) | 19,63 m (64′ 4,8”) |
Larghezza (Baglio Massimo) | 5,52 m (18′ 1,3”) |
Motorizzazione in prova | 2 × Volvo Penta D13-IPS1350 (2×735 kW / 1000 CV) |
Capacità Serbatoio Carburante | 3.600 lt |
Capacità Serbatoio Acqua Dolce | 910 lt (incluso boiler) |
Velocità massima registrata (Test) | 27,3 nodi |
Consumo a velocità massima | 14 l/miglio |
Consumo crociera economica (8 nodi) | 3,8 l/miglio (Autonomia ~ 1000 miglia) |
Cabine (Layout Provato) | 5 : 1 Master, 2 cabine VIP, 1 Doppia, 1 Equipaggio |
Absolute Navetta 66: interni ed esterni da sogno
Il Main Deck: un salotto sconfinato sul mare
Concluso il test in mare, ci dedichiamo all’esplorazione del Main Deck. Qui la vera protagonista è la luce naturale, che inonda gli interni, pensati per amplificare la sensazione di spazio grazie a superfici vetrate mozzafiato che spingono i confini fisici di questo yacht ben oltre il loro limite. Absolute Yachts offre inoltre agli armatori la libertà di scegliere tra due varianti cromatiche per l’arredamento d’interni: una chiara e una scura. Noi abbiamo visitato la versione scura, caratterizzata da un’eleganza raffinata e da un lusso evidente, ma sempre discreto.
Il salone si sviluppa su un unico piano flush deck, che consente di evitare la presenza dei sempre fastidiosi e poco sicuri gradini. A dritta trova spazio un elegante mobile basso da cui fuoriesce elettricamente un grande schermo TV, mentre a sinistra si sviluppano divani a “L” capaci di ospitare comodamente da quattro a sei persone. Verso prua incontriamo la sala da pranzo: il grande tavolo può scorrere elettricamente verso il centro dell’imbarcazione quando in uso, e ritrarsi di lato per liberare completamente il passaggio quando non serve.
Sul lato opposto trionfa una grande e attrezzatissima cucina a “U”. Di dimensioni esagerate, è in grado di ospitare un frigorifero a colonna verticale, doppi lavelli, forno, piastre a induzione e tantissimo spazio di stivaggio, fornendo così tutto l’occorrente per un’esperienza a cinque stelle, anche in mare aperto.
La gigantesca porta a vetri di poppa può essere aperta quasi integralmente, creando una fusione totale tra interno ed esterno. Il pozzetto si presenta come un vero e proprio salotto sul mare, dove le paratie posteriori a vetri trasparenti (invece della classica vetroresina) lasciano libera la vista di spaziare verso l’orizzonte.
Qui troviamo anche un wet bar con frigorifero e la predisposizione per una utilissima terza stazione di comando joystick per agevolare l’ormeggio.

Il Flybridge di Absolute Navetta 66
Raggiungendo il Flybridge tramite una sicura e comoda scala, si viene immediatamente colpiti dall’immensità dello spazio, ancora una volta fuori dall’ordinario per uno yacht di queste dimensioni. Troviamo una immensa lounge area, asservita da un monumentale wet bar dotato di grill, lavandino, frigo verticale e spazi di stivaggio.
L’area dining esterna accoglie un tavolo circondato da un grande divano a “L” e sedie componibili stile regista, perfetto per cene all’aperto per 6-8 commensali. Tutta la zona posteriore del flybridge è arredabile in modo componibile dall’armatore (con divani e tavolini da tè o enormi lettini prendisole) e l’intera area può essere elegantemente ombreggiata installando leggeri pali in carbonio e teli dedicati.
La porzione di prua del fly ospita la seconda stazione di comando, dotata anch’essa di due grandi display. Ai lati del pilota sono posizionati due simmetrici divani a “U” che consentono a un gruppo di ospiti (fino a 8/10 persone) di condividere le emozioni della navigazione, restando accanto al comandante.

Il ponte di prua
Se amate gli spazi all’aperto, la prua di Absolute Navetta 66 vi stupirà certamente. Il suo layout ricalca il ponte portoghese tipico dei grandi superyacht: comprende due divani contrapposti dotati di un tavolo apribile a libro e di una enorme chaise longue fronte marcia a prua che, spostando un cuscino, si trasforma in un grandissimo prendisole in grado di accogliere comodamente tre persone.

Absolute Navetta 66: il ponte notte, volumi e layout sorprendenti
Scendendo sottocoperta, il layout delle cabine di Absolute Navetta 66 si rivela un capolavoro di ingegneria e di design.
Master Cabin
La Master Cabin è strategicamente posizionata a prua, ma su un livello intermedio e rialzato. Qui le enormi finestrature panoramiche permettono di ammirare l’ambiente circostante anche dal grande letto centrale. Questo appartamento dedicato all’armatore però oltre al letto offre molto di più. Lo spazio di calpestio è fuori scala e di nuovo offre una sensazione di spazio sublime, sul suo perimetro sono posizionati: una zona scrittoio/boiserie, un pratico tavolino con due sedute e una predisposizione per un TV al plasma ai piedi del letto.
Il bagno en-suite si sviluppa a tutta larghezza verso prua: è grandissimo, rifinito in marmo, con tantissimo stivaggio e un enorme box doccia. Ma la Master Cabin di Absolute Navetta 66 non è ancora finita e ci riserva una sorpresa: celata dietro uno specchio posto a dritta troviamo infatti una cabina armadio di generose dimensioni, completa di cassaforte di sicurezza.

VIP Cabin
Scendendo al ponte inferiore, troviamo quella che, anche se sembra essere una seconda armatoriale, in realtà è la VIP Cabin di Absolute Navetta 66. Anche qui il piano di calpestio è notevole, il letto matrimoniale è centrale e, vera chicca di design, i servizi en-suite lasciano a vista un meraviglioso lavabo centrale dotato di specchio ai cui lati trovano spazio il locale servizi e un grande box doccia. A conferma del livello della VIP Cabin, anche questa cabina dispone di una grande cabina armadio.

Cabina doppia
La cabina doppia di Absolute Navetta 66 che è dotata di due letti singoli con materassi di grandi dimensioni. È anch’essa inondata di luce grazie alla vetrata, e gode dell’accesso diretto alla “Day Toilet” dell’imbarcazione: un bagno ampio e fornito di box doccia che definire “di servizio” risulterebbe estremamente riduttivo.
Il locale tecnico
Completa il ponte notte un locale tecnico posizionato ai piedi della scala centrale. Qui troviamo la zona lavanderia, completa di lavatrice, asciugatrice e l’accesso ad una ulteriore zona che amplia a dismisura le capacità di stivaggio di tutta l’imbarcazione.
Il beach club e la cabina “Infinity Pool”
Una delle peculiarità che caratterizzano Absolute Navetta 66 è nascosta a poppa. Vi si accede dalla grande plancia sommergibile che funge da vero e proprio Beach Club. Ma qui la vera sorpresa risiede dietro un portellone nascosto sotto la scala di accesso: una spettacolare quarta cabina VIP.
Dotata di un letto matrimoniale centrale e rialzato, regala una prospettiva dell’acqua simile a quella di una Infinity Pool. È un ambiente magico: il letto, nella sua sezione poppiera, può inoltre abbassarsi elettricamente, per trasformarsi in un divano fronte mare.
Provate a immaginare: vi svegliate in rada con l’acqua piatta, scendete dal letto, aprite la grande vetrata panoramica e vi tuffate in mare direttamente dalla plancia. Un lusso ed una bellezza che sono possibili solo con questa configurazione. Questa cabina è inoltre totalmente indipendente e dotata di armadio, frigorifero e bagno privato.
La cabina equipaggio
A dimostrazione del livello di attenzione che Absolute Yachts presta nei confronti di chi in mare ci lavora, è stata realizzata una cabina equipaggio, con accesso dal passavanti laterale di dritta, isolata acusticamente e dotata di aria condizionata e servizi privati.
Absolute Navetta 66: il giudizio finale
Se siete alla ricerca di un grande yacht, che vi consenta di affrontare navigazioni a lungo raggio immersi nel massimo del lusso e del comfort, Absolute Navetta 66 rappresenta, con grande probabilità, la migliore scelta possibile nel panorama del mercato attuale. Le sue dimensioni, l’altissima qualità costruttiva, l’attenzione maniacale al dettaglio, le doti marine e la geniale gestione delle volumetrie interne ed esterne, la rendono a tutti gli effetti la compagna perfetta per gli armatori più esigenti.
FAQ – Domande Frequenti su Absolute Navetta 66
Che cos'è Absolute Navetta 66?
Absolute Navetta 66 (spesso promossa con il concept "The Absolute Aurora") è uno yacht di lusso lungo circa 20 metri prodotto dal cantiere italiano Absolute Yachts. È progettato per garantire il massimo volume abitabile, autonomia a lungo raggio e comfort per crociere prolungate.
Qual'è la sua velocità massima?
La velocità massima di Navetta 66 è stata registrata a 27,3 da Luca D'Ambrosio, giornalista e tester, in condizioni di mare poco mosso e vento da SW pari a 10 nodi.
Quanto consuma Absolute Navetta 66?
I consumi sono uno dei punti forti di Absolute Navetta 66: navigando in dislocamento a 8 nodi il consumo è pari ad appena 3,8 litri al miglio nautico, mentre a 10 nodi consuma 6 litri al miglio. In planata il suo consumo è praticamente costante: da 20 nodi e fino alla velocità massima di 27,3 nodi, il consumo si attesta su 14 litri al miglio nautico.
Qual'è l'autonomia di Absolute Navetta 66?
Grazie all'eccellente carena, ai motori IPS e al serbatoio del carburante da 3.600 litri, navigando a un regime economico di 8 nodi (950 giri) è possibile raggiungere un'autonomia teorica di quasi 1.000 miglia nautiche. Accelerando ed entrando in planata l'autonomia teorica si attesta a 250 miglia circa.
Quante cabine ha Absolute Navetta 66?
Absolute Navetta 66 si distingue per avere 4 vere cabine per gli ospiti: una Master Cabin rialzata a prua, una VIP centrale, una cabina ospiti doppia e, infine, una spettacolare quarta cabina VIP a poppa. Quest'ultima ha l'accesso diretto alla plancetta e regala l'effetto di una "infinity pool" affacciata sul mare. È inoltre presente una cabina equipaggio completamente isolata.
Absolute Navetta 66 è facile da manovrare?
Assolutamente sì. Nonostante i suoi volumi, la visibilità dalla plancia principale rialzata è eccellente e a bordo vi è l'opzione per l'installazione di una terza postazione con joystick a poppa, rendendo così l'ormeggio un'operazione molto semplice e sicura.
Fonti e risorse utilizzate nell’articolo
| Fonte | Descrizione e contenuti forniti |
| Absolute Yachts, sito del produttore | Dati tecnici dell’imbarcazione. |
| Canale YouTube The International Yachting Media | Video del test, registrazione degli eventi in tempo reale. |
| Luca D’Ambrosio | Rilievi ed impressioni di navigazione del giornalista e tester specializzato. |
| The International Yachting Media | Editore di Yacht Digest: ha fornito il materiale fotografico e le riprese video a corredo dell’articolo. |



