Prestazioni, abitabilità e comfort in una nuova dimensione. Così si può riassumere il nuovo Cayman 37.0 Hard Top, appena lanciato da Ranieri International che ha celebrato i suoi 60 anni di storia. Il cantiere calabrese, nato a Soverato e oggi realtà affermata sui mercati internazionali, ha scelto le proprie acque per festeggiare questo importante anniversario e presentare la nuova fase della propria evoluzione. In questo contesto abbiamo avuto l’opportunità di salire a bordo del nuovo Cayman 37.0 Hard Top, un maxi-rib che si inserisce tra il Cayman 35.0 e il Cayman 38.0. I suoi 11,30 metri di lunghezza fuori tutto e i 3,80 metri di larghezza raccontano già molto delle sue ambizioni, ma la peculiarità è che, grazie a una lunghezza di scafo inferiore ai 10 metri, il 37.0 rimane omologato come natante.
Il progetto punta a combinare dimensioni importanti e grande abitabilità con la semplicità d’uso tipica di questa categoria. L’hard top rigido protegge la zona centrale, il pozzetto offre spazi generosi e la propulsione fuoribordo può arrivare, nell’allestimento provato da The International Yachting Media, a una coppia di Honda V8 da 350 cavalli ciascuno. Sottocoperta trovano posto quattro persone in due aree distinte, con un bagno separato, mentre la portata arriva fino a 24 persone. È una ricetta che Ranieri conosce bene: trasformare un grande gommone in una vera piattaforma per vivere il mare, senza rinunciare alle prestazioni.
La prova in mare del Cayman 37.0 Hard Top
Siamo nell’approdo privato di Ranieri International a Soverato e il mare davanti a noi è di quel blu intenso, calmo e cristallino che sembra fatto apposta per invitare a mollare gli ormeggi. Dopo il brindisi per il compleanno del cantiere, arriva il momento che preferiamo: quello di mettere in moto e capire cosa sa fare davvero questa barca.
Il Cayman 37.0 Hard Top è leggermente più piccolo del Cayman 41.0 Hard Top che avevamo già avuto modo di provare, ma la prima sensazione, appena usciamo dall’approdo, è quella di trovarci davanti a un’imbarcazione altrettanto solida e stabile. La differenza di dimensioni si percepisce soprattutto negli spazi, ma non nella sensazione generale di sicurezza che il gommone trasmette.
Gli interni, le cabine e l’organizzazione sottocoperta riprendono la filosofia della sorella maggiore. Cambia soprattutto il pozzetto, mentre tutto il resto è stato ridimensionato con grande attenzione per conservare una sensazione di ampiezza che, su un battello di questa categoria, non è affatto scontata. E proprio qui arriva una delle prime sorprese: l’enorme chaise longue di prua. È probabilmente il posto più ambito dagli ospiti, quello dove viene spontaneo sistemarsi non appena il battello lascia il porto. Lo spazio è davvero generoso e permette di godersi la navigazione senza sentirsi costretti in pochi centimetri.
Poi si abbassano le manette, si accelera e il Cayman 37.0 Hard Top comincia a mostrare il suo carattere. La barca scivola bene sull’acqua, prende velocità con naturalezza e fila molto liscia. Rispetto al 41.0, i centimetri in meno di carena fanno percepire qualcosa in più quando si salta sull’onda, ma la stabilità rimane una delle caratteristiche più evidenti del progetto. La carena taglia l’acqua con decisione e anche quando iniziamo a giocare un po’ con la rotta, impostando alcune virate e cercando volutamente la nostra stessa onda, il Cayman mantiene sempre un comportamento composto e prevedibile. È una sensazione importante, soprattutto su un mezzo che può essere utilizzato con un equipaggio numeroso. Non si ha mai l’impressione di chiedere troppo alla barca. Anche aumentando il ritmo, entrando in planata a 3500 giri e 24 nodi di velocità, la risposta rimane progressiva e il comportamento rassicurante.
Un contributo importante arriva anche dall’ergonomia complessiva del battello. I numerosi tientibene, ben distribuiti lungo lo scafo, permettono di muoversi in sicurezza e aggiungono quella sensazione di affidabilità che su un maxi-rib destinato anche alle crociere conta forse più di qualche nodo in più.
46 nodi con due Honda V8 da 350 cavalli
La postazione di comando è comoda e razionale. Una volta seduti al posto di guida, tutto è a portata di mano e la risposta ai comandi è praticamente istantanea. Il Cayman 37.0 HT segue le indicazioni senza esitazioni, permettendo di concentrarsi sulla navigazione e sulle traiettorie.
Nel nostro test la barca è equipaggiata con due Honda V8 fuoribordo da 350 CV, una configurazione che porta la potenza complessiva a 700 cavalli. Con metà serbatoio di carburante e sei persone a bordo, raggiungiamo 46 nodi: una velocità importante, soprattutto considerando che stiamo parlando di un battello pensato non soltanto per la velocità pura, ma anche per trascorrere più giorni in mare.
Il dato interessante, però, non è soltanto quello della velocità massima. È il modo in cui il Cayman ci arriva, con consumi contenuti rispetto alla velocità (meno di 15 litri all’ora alla velocità di 9 nodi, 48 litri all’ora quando entra in planata a 3500 giri e 24 nodi) e regalando la sensazione al timone di avere sempre la barca sotto controllo, anche quando si decide di aumentare il ritmo.
L’hard top: comfort senza compromessi
L’hard top è ormai diventato una presenza quasi indispensabile sui grandi gommoni cabinati, ma qui assume un ruolo ancora più importante. Nel caldo sole estivo del Mediterraneo, avere una copertura rigida sopra la testa cambia completamente la qualità della navigazione. Ranieri ha lavorato molto bene anche dal punto di vista strutturale: durante la nostra prova, anche procedendo ad alta velocità, non avvertiamo scricchiolii né rumori strutturali. L’hard top rimane silenzioso e solido, contribuendo a quella sensazione generale di robustezza che accompagna la navigazione.
Molto comoda è anche la predisposizione per il tendalino posteriore. I pali dedicati permettono di estendere l’ombra a tutta la zona di poppa, trasformando il pozzetto in una vera area living durante le soste. Al centro troviamo il tavolo con movimentazione elettro-idraulica che può essere utilizzato alla sua altezza normale per pranzare oppure abbassato parzialmente, così da poter appoggiare i cuscini e creare un’ulteriore chaise longue. Una soluzione semplice ma efficace, che aumenta ulteriormente la modularità del pozzetto a seconda delle proprie esigenze.
Il Cayman 37.0 Hard Top dimostra così di essere un gommone divertente da guidare, ma anche una barca pensata per essere vissuta. Può accompagnare una giornata in mare aperto con gli amici, ma ha anche tutto quello che serve per organizzare una notte fuori e trasformare un weekend in una piccola crociera.
Come è fatto il Cayman 37.0 Hard Top
Rispetto al modello precedente, il nuovo Cayman 37.0 HT presenta mobili dalle tonalità più chiare. La scelta risulta azzeccata, perché aumenta la percezione della luminosità e rende gli ambienti ancora più ariosi.
Gli interni si distinguono soprattutto per i volumi generosi e per un’organizzazione degli spazi non comune su un battello di queste dimensioni. La cabina principale riceve una notevole quantità di luce naturale attraverso le ampie finestrature in vetro temperato e gli oblò a filo, incassati nella struttura.
Il layout prevede quattro posti letto organizzati in due aree distinte. Una soluzione che consente di aumentare il livello di privacy durante la permanenza a bordo e rende il Cayman adatto non soltanto alle escursioni giornaliere, ma anche alle crociere di più giorni. A questo si aggiunge una dotazione di mobili e armadiature destinata allo stivaggio. Gli spazi sono stati moltiplicati per permettere di portare a bordo tutto ciò che serve durante una crociera senza trasformare gli ambienti in un deposito.
Il bagno è indipendente e finestrato. Anche qui le dimensioni sono superiori a quanto ci si aspetterebbe osservando il battello dall’esterno, mentre le finiture e l’illuminazione a LED lineari contribuiscono a creare un ambiente curato e luminoso.
Una struttura pensata per il comfort
Dietro il comportamento del Cayman 37.0 HT non c’è soltanto una carena efficace. Il progetto integra una serie di soluzioni strutturali sviluppate per aumentare rigidità, comfort e silenziosità. La tecnologia Fully Developed Cockpit System prevede una struttura di coperta monoscocca, progettata per eliminare punti di giuntura e saldature a vista, permettendo di ottenere una maggiore integrità strutturale e, allo stesso tempo, ridurre la trasmissione di rumori e vibrazioni. A questa soluzione si aggiunge il sistema brevettato CSA – Cockpit Shock Absorber, nel quale l’assemblaggio tra carena e coperta agisce come una sorta di sospensione strutturale. Il sistema è stato concepito per assorbire e smorzare i contraccolpi generati dal moto ondoso, migliorando il comfort e contribuendo alla longevità della struttura.
Infine, la nuova carena con redan è stata sviluppata per migliorare l’efficienza idrodinamica, con l’obiettivo di combinare prestazioni, consumi, stabilità e sicurezza anche quando le condizioni del mare diventano più impegnative. Sono soluzioni che, durante la nostra prova, trovano una conferma soprattutto nella sensazione generale di solidità. Il Cayman 37.0 Hard Top non sembra mai una barca che “subisce” il mare: lo affronta, lo attraversa e mantiene una notevole compostezza.
Una coperta progettata per vivere all’aperto
La coperta è probabilmente il cuore del progetto. Ranieri ha lavorato per rendere ogni zona utilizzabile e facilmente trasformabile, evitando di sacrificare gli spazi di movimento. A prua domina la chaise longue dalle linee pulite e dalle forme ergonomiche; al centro, l’hard top in vetroresina con parabrezza in vetro temperato protegge la zona di comando e il living dagli agenti atmosferici. I LED lineari integrati nella struttura permettono inoltre di illuminare l’area durante le ore serali, trasformando il carattere del maxi-rib al calare del sole.
Il living di coperta è particolarmente completo. Il mobile cucina integra un lavello in acciaio, una piastra a induzione e un frigorifero a cassetto in acciaio da 75 litri. Una dotazione che rende possibile organizzare pranzi e aperitivi senza dover necessariamente rientrare sottocoperta. Interessante anche la seduta a ribalta contro-marcia, che può essere utilizzata per aggiungere posti a sedere oppure completamente ripiegata quando serve maggiore superficie calpestabile.
A poppa troviamo la dinette a U, con tavolo dotato di sistema elettro-idraulico a scomparsa totale nel calpestio. Con un semplice comando, il tavolo scende e l’intera zona può trasformarsi in un grande solarium perfettamente piano. In questo modo il pozzetto cambia configurazione a seconda del momento della giornata: area pranzo, zona conversazione, spazio libero per muoversi oppure grande prendisole. Infine, sul bracket di poppa sono integrate le scalette a scomparsa, una soluzione che mantiene pulite le linee del battello quando non sono utilizzate e garantisce allo stesso tempo un accesso al mare pratico e sicuro.
La postazione di guida del Cayman 37.0 Hard Top
La console di comando segue la stessa filosofia del resto del Cayman: linee pulite, razionalità e massima funzionalità. La seduta di guida è progettata per essere utilizzata anche durante le navigazioni più lunghe e offre un buon sostegno posturale. La visibilità è ampia e permette di controllare senza difficoltà sia la rotta sia le aree immediatamente circostanti. È un dettaglio importante su un battello che, grazie alla portata fino a 24 persone, può essere chiamato a gestire equipaggi numerosi. La disposizione della console e dei comandi consente di mantenere una buona percezione degli spazi e, soprattutto, di reagire rapidamente alle variazioni di rotta.
Design e personalizzazione
Il Cayman 37.0 HT è anche un battello fortemente personalizzabile. Il cantiere mette a disposizione tre colori per la vetroresina – bianco, grigio e nero – e 20 tonalità per la tappezzeria, oltre a diverse possibilità per il teak sintetico. Le combinazioni sono dunque molto numerose e permettono di interpretare lo stesso progetto in modi molto diversi: si può scegliere un’impostazione più aggressiva e sportiva oppure una configurazione più elegante e discreta. È una caratteristica che amplia il pubblico potenziale del modello: il Cayman 37.0 HT può essere configurato secondo personalità molto differenti, ma senza mai perdere la propria identità. Una barca estremamente modulabile non soltanto nella configurazione degli spazi, ma anche nella sua estetica e nel modo in cui può essere vissuta.
Conclusioni
Con il lancio del Cayman 37.0 Hard Top, Ranieri International conferma una delle caratteristiche che hanno accompagnato la sua storia: la capacità di trasformare l’esperienza maturata in oltre mezzo secolo di attività in innovazione continua. Il lancio di questo nuovo modello non è un punto di arrivo, bensì l’occasione per guardare avanti con una gamma sempre più orientata verso modelli di dimensioni importanti per armatori alla ricerca di comfort e prestazioni.
Il Cayman 37.0 HT rappresenta una sintesi particolarmente riuscita. Non obbliga a scegliere tra performance e comfort, né tra uscita giornaliera e crociera. È veloce e divertente quando si spinge sulle manette, ma allo stesso tempo offre quattro posti letto, bagno separato, cucina, ampi spazi esterni e tutto ciò che serve per trascorrere più giorni in mare.
La prova ci ha restituito soprattutto la sensazione di un battello equilibrato. La carena è stabile, la risposta ai comandi è immediata, la struttura trasmette solidità e gli spazi sono sfruttati in maniera intelligente. Il Cayman 37.0 HT riesce così a mantenere insieme due anime apparentemente distanti: quella sportiva, evidente nei 46 nodi raggiunti durante il test, e quella crocieristica, che emerge appena si smettono di guardare il tachimetro e si inizia a vivere la barca. È probabilmente questa la sua qualità più interessante. Il nuovo Cayman 37.0 HT nasce per un armatore che vuole andare lontano, senza rinunciare al piacere di una giornata veloce in mare, e che cerca abitabilità e qualità costruttiva senza compromessi. Una nuova tappa nell’evoluzione naturale di Ranieri International, che dopo sessant’anni continua a progettare il proprio futuro partendo da una certezza semplice: una barca deve prima di tutto saper vivere bene il mare.
Dati della prova in mare
| Giri | Velocità (nodi) | Consumo (litri/ora) | Consumo (litri/miglio) |
|---|---|---|---|
| 650 | 3,3 | 5,6 | 1,69 |
| 1000 | 5,5 | 10 | 1,81 |
| 1500 | 7,2 | 18,6 | 2,58 |
| 2000 | 8,8 | 29,2 | 3,31 |
| 2500 | 11,4 | 47,6 | 4,17 |
| 3000 | 18 | 77,2 | 4,28 |
| 3500 | 24 | 96 | 4,00 |
| 4000 | 29,1 | 114,6 | 3,93 |
| 4500 | 33,6 | 142,4 | 4,23 |
| 5000 | 38,2 | 190,4 | 4,98 |
| 5500 | 43,7 | 218,8 | 5,00 |
| 5900 (max) | 46 | 252 | 5,49 |
Caratteristiche tecniche Cayman 37.0 Hard Top
| Dimensioni | |
|---|---|
| Lunghezza F.T. | 11,30 m / 37’10” |
| Larghezza F.T. | 3,80 m / 12’5″ |
| Peso | 4.300 kg / 9.480 lbs |
| Compartimenti tubolari | 8 |
| Autonomia | |
| Serbatoio carburante | 610 L / 160 Gal |
| Serbatoio acqua | 150 L / 40 Gal |
| Motorizzazione | |
| Motorizzazione e gambo | 2 XXL |
| Potenza Min/Max | 500 / 900 Hp |
| Capacità | |
| Persone a bordo | 24 |
| Posti letto | 4 |
| Omologazione | |
| Categoria | B |
Fonti e riferimenti
- Prova in mare e rilevamenti tecnici del giornalista specializzato Alessandro Giuzio
- Informazioni fornite dal cantiere Ranieri International
Cayman 37.0 Hard Top – FAQ
Quali sono le dimensioni del Ranieri Cayman 37.0 Hard Top?
Il Cayman 37.0 Hard Top misura 11,30 metri di lunghezza fuori tutto e 3,80 metri di larghezza. Nonostante le dimensioni importanti, è omologato come natante grazie alla lunghezza dello scafo inferiore ai 10 metri.
Quante persone può ospitare a bordo?
Il battello può trasportare fino a 24 persone e dispone di quattro posti letto distribuiti in due aree separate sottocoperta.
Quale motorizzazione è stata utilizzata durante la prova in mare?
L'esemplare testato era equipaggiato con due motori fuoribordo Honda V8 da 350 CV ciascuno, per una potenza complessiva di 700 CV.
Qual è la velocità massima raggiunta durante il test?
Durante la prova il Cayman 37.0 HT ha raggiunto una velocità massima di 46 nodi con metà serbatoio di carburante e sei persone a bordo.














