Sportività e abitabilità possono convivere davvero nella stessa barca? È da questa domanda che nasce il nuovo Ranieri Next 370 SH, un walkaround di 37 piedi con il quale Ranieri International ha voluto mettere insieme due caratteristiche non sempre facili da conciliare: da una parte una navigazione brillante e coinvolgente, dall’altra spazi generosi e interni pensati per trascorrere a bordo non soltanto una giornata, ma anche una breve crociera.
Per riuscirci, il cantiere calabrese ha lavorato in profondità sull’intero progetto, razionalizzando gli spazi esterni, aumentando il livello delle finiture sottocoperta e soprattutto intervenendo sulla carena, ottimizzata per migliorare stabilità, efficienza e autonomia. Il risultato è una barca estremamente versatile, pensata tanto per uscire con molti ospiti quanto per partire in famiglia e trascorrere qualche giorno lontano dal porto.
Abbiamo provato il Next 370 SH nelle acque di Soverato, in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario di Ranieri International, durante le quali il cantiere ha presentato tre nuovi modelli destinati a segnare una nuova fase della propria storia. Dopo esserci già divertiti moltissimo al timone del Cayman 41.0 Hard Top e del Cayman 37.0 Hard Top, appurando le loro straordinarie caratteristiche, mancava infatti all’appello solo il Next 370 SH. Si tratta di tre barche molto diverse tra loro, ma accomunate da quella capacità di trasmettere immediatamente una sensazione di solidità e sicurezza che, prova dopo prova, si sta rivelando uno dei tratti distintivi delle nuove imbarcazioni Ranieri International.

Next 370 SH, la prova in mare
È una bellissima giornata a Soverato e, dopo avere già provato le due nuove Cayman, la voglia di tornare in mare è ancora tanta. Ad aspettarci questa volta c’è una barca particolarmente interessante, perché il Next 370 SH non nasce semplicemente per aggiungere un nuovo modello alla gamma. Si tratta infatti dell’evoluzione di un progetto che ha già riscosso un notevole successo sul mercato e proprio per questo la sfida, per Ranieri International, era probabilmente ancora più difficile. Quando una barca funziona già molto bene, migliorarla senza snaturarla è tutt’altro che semplice. Ed è proprio questa la curiosità con cui saliamo a bordo: capire dove e come il cantiere sia riuscito a intervenire su un modello già molto apprezzato, mantenendone le qualità e spostando ancora più in alto l’asticella.

La nostra barca è motorizzata con una coppia di Yamaha da 350 cavalli, per una potenza complessiva di 700 cavalli. Il serbatoio del carburante da 950 litri è circa al 30%, quello dell’acqua da 200 litri è pieno e a bordo siamo in cinque: condizioni quindi assolutamente realistiche per capire come si comporta il Next 370 SH nell’utilizzo quotidiano. Molliamo gli ormeggi, usciamo lentamente dall’approdo e iniziamo ad accelerare: bastano poche centinaia di metri per accorgersi che, rispetto ai due Cayman appena provati, siamo davanti a una barca dal carattere differente.
La barca è molto piantata sull’acqua, solida, stabile. Ogni movimento sembra filtrato dalla carena e quello che arriva al pilota è soprattutto un’impressione di grande affidabilità. Affondiamo progressivamente le manette: a 4.000 giri siamo a 18,4 nodi e la barca entra definitivamente in planata. L’assetto rimane composto, senza brusche variazioni di inclinazione, e la prua si sistema naturalmente nella posizione corretta. Capiamo subito che questa carena è davvero notevole.
È però quando iniziamo a cercare le onde che il Next 370 SH rivela la parte migliore del suo carattere. Acceleriamo, attraversiamo le nostre stesse scie, cambiamo rotta e affrontiamo l’onda da angolazioni differenti: il Next 370 SH passa sempre con una facilità sorprendente. L’acqua viene aperta dalla prua e immediatamente espulsa verso l’esterno, e anche aumentando la velocità, gli spruzzi rimangono lontani dalla coperta. È un dettaglio tutt’altro che secondario. Ci spostiamo nelle zone più esposte proprio per verificarlo e, anche attraversando le onde in maniera volutamente aggressiva, a bordo non arriva praticamente uno schizzo.

La sensazione al timone è quella di avere sotto i piedi una barca estremamente robusta. Non cerca di impressionare con reazioni nervose o accelerazioni brutali: fa qualcosa di probabilmente ancora più importante per un cruiser di queste dimensioni, ovvero trasmette sicurezza.
Proviamo qualche virata stretta. Entriamo decisi, aumentiamo progressivamente l’angolo di barra e il Next 370 SH si appoggia sulla carena in maniera naturale. La traiettoria rimane pulita, la poppa segue senza allargare e non si avverte mai la sensazione che lo scafo possa perdere il proprio equilibrio. Insistiamo. Controviriamo, attraversiamo ancora una volta le nostre onde e acceleriamo in uscita, ma la barca rimane sempre composta.

È giunto il momento di capire fino a dove può spingersi il Next 370 SH. Quando abbassiamo le manette, l’accelerazione è progressiva e molto regolare: a 4.500 giri siamo già a 25 nodi, per poi salire a 29 nodi a 5.000 giri e a ben 35 nodi a 5.500 giri. Continuiamo ad affondare le manette fino a raggiungere il regime massimo di 5.900 giri, dove il monitor si ferma a 36,6 nodi di velocità massima. Un dato interessante soprattutto considerando le condizioni della prova, con cinque persone a bordo e il serbatoio dell’acqua pieno. Ma ancora più del numero sul display convince il modo in cui il Next 370 SH raggiunge questa velocità: la barca rimane sempre composta e prevedibile, senza alleggerimenti eccessivi della prua o reazioni nervose. Anche avvicinandosi alla massima andatura, la sensazione al timone resta quella di avere sotto controllo uno scafo robusto, ben appoggiato sull’acqua e capace di trasformare i 700 cavalli complessivi dei due Yamaha in una progressione fluida e facilmente gestibile.
Dopo averla messa alla prova, possiamo affermare con certezza che il lavoro svolto da Ranieri sul nuovo disegno idrodinamico è davvero eccellente. Non servono necessariamente condizioni proibitive per capire se una carena funziona bene: a volte basta provocarla, cercando volutamente quelle situazioni che possono metterne in evidenza i limiti. Con il Next 370 SH ci abbiamo provato più volte, senza riuscire realmente a metterlo in difficoltà.

Anche il pozzetto contribuisce alla sensazione generale di comfort. Non ci sono gradini, e durante la navigazione questo fa una differenza enorme. Ci si sposta da una zona all’altra in maniera naturale, senza ostacoli e senza dover continuamente guardare dove mettere i piedi. Una soluzione apparentemente semplice, ma che nell’utilizzo reale migliora moltissimo la vita a bordo.
Riduciamo infine l’andatura e ci assestiamo intorno ai 17 nodi, una velocità di crociera rilassata alla quale abbiamo rilevato un consumo complessivo nell’ordine dei 160 litri/ora. Più che i numeri assoluti, tuttavia, è ancora una volta il comportamento dello scafo a convincerci: il Next 370 SH sembra costruito per macinare miglia mantenendo sempre elevati comfort e sensazione di sicurezza.
Terminata la prova, l’impressione è molto semplice: questa barca è un piccolo gioiello. E Ranieri International è effettivamente riuscita nell’impresa più difficile, quella di prendere un progetto già molto riuscito e renderlo ancora più maturo.

Come è fatto il Ranieri Next 370 SH
Il lavoro svolto sul Next 370 SH non si limita alla carena. Ranieri International ha ripensato anche l’organizzazione degli spazi seguendo quella che definisce filosofia Sport & Habitat: prestazioni da barca sportiva abbinate all’abitabilità necessaria per vivere realmente a bordo. Una filosofia già presentata dal cantiere in occasione del sessantesimo anniversario.
A prua troviamo un grande solarium dalle linee pulite, dotato di appoggi ergonomici e dimensionato per diventare una vera zona relax durante le soste in rada. Raggiungerlo è semplice grazie ai due passavanti laterali, ampi e protetti da corrimani in acciaio a sezione piatta. Una soluzione particolarmente efficace anche quando ci si muove a bordo durante la navigazione.

La zona centrale è dominata dalla console di guida. La disposizione della strumentazione è razionale, la visibilità verso prua è ottima e tutti i comandi principali rimangono immediatamente raggiungibili dal pilota.

Le Comfort S Line utilizzate per pilota e copilota sono due vere poltrone, complete di braccioli e separate da un pratico vano portaoggetti centrale. Sono comode quando si naviga a lungo e, una volta all’ancora, si integrano bene con il resto della zona living.

Alle loro spalle trova posto una vera cucina outdoor, una scelta coerente con la vocazione mediterranea della barca. Il modulo comprende lavello in acciaio, piastra a induzione a due fuochi e frigorifero a cassetto da 75 litri: tutto quello che serve per preparare pranzo o cena senza essere costretti a scendere sottocoperta.
A poppa il protagonista è invece il grande living organizzato intorno a una dinette a L con tavolo centrale. Anche qui Ranieri ha cercato di sfruttare ogni centimetro disponibile: attraverso un comando elettrico il prendisole può essere esteso rapidamente, trasformando questa zona in una grande piattaforma dedicata al relax.

Ma una delle caratteristiche che abbiamo apprezzato maggiormente rimane la continuità del piano di calpestio. L’assenza di gradini nel pozzetto non è soltanto una soluzione esteticamente pulita: rende gli spostamenti più sicuri e, soprattutto quando ci sono molti ospiti a bordo, cambia concretamente la fruibilità degli spazi.
Gli interni: quattro posti letto e tanta qualità
È scendendo sottocoperta che la seconda parte del concetto Sport & Habitat diventa ancora più evidente. Ranieri International ha lavorato molto sulla qualità percepita, eliminando per quanto possibile le plastiche a vista e utilizzando essenze naturali e legni pregiati, lavorati direttamente nella falegnameria interna del cantiere. Una scelta resa possibile dal particolare modello produttivo dell’azienda, che continua a realizzare internamente molte delle lavorazioni delle proprie imbarcazioni.
L’impressione, appena si entra, è quindi più vicina a quella di un cruiser che a quella di un semplice day boat. Il layout mette a disposizione quattro posti letto distribuiti in due zone separate, ma la vera particolarità è la privacy riservata alla cabina armatoriale. Questa zona è infatti realmente isolabile attraverso una porta battente, soluzione non così comune su un walkaround di queste dimensioni.

Interessante anche il locale toilette, progettato con doppio accesso: può essere raggiunto direttamente dalla cabina principale oppure dalla dinette, permettendo agli ospiti di utilizzarlo senza attraversare la zona privata dell’armatore.
Armadi, cassetti e gavoni sono distribuiti praticamente ovunque. Anche qui emerge chiaramente l’obiettivo progettuale: il Next 370 SH non vuole essere una barca bella soltanto durante una visita in banchina, ma un’imbarcazione sulla quale sia realmente possibile caricare tutto ciò che serve e partire per una crociera di qualche giorno.

Conclusioni
Il Next 370 SH è una barca estremamente equilibrata. Non cerca la prestazione assoluta a tutti i costi, ma privilegia quella combinazione di solidità, comfort e comportamento marino che, dopo molte ore di navigazione, finisce per contare molto più di qualche nodo aggiuntivo di velocità massima. La carena è certamente uno dei punti forti del progetto. È asciutta, stabile e precisa nelle virate, espelle l’acqua in maniera eccellente e soprattutto restituisce continuamente al pilota una sensazione di controllo. Più la si provoca, più sembra voler dimostrare quanto sia difficile metterla in difficoltà.
Ma sarebbe riduttivo giudicare il Next 370 SH soltanto per come naviga. La grande qualità di questa barca è infatti la sua polivalenza. Gli spazi esterni permettono di trascorrere comodamente una giornata in mare con molti ospiti, mentre i quattro posti letto, la cabina armatoriale separata, la cucina completa e gli abbondanti volumi di stivaggio consentono di trasformare senza difficoltà il day cruising in una vera crociera.
Ranieri International è quindi riuscita in un compito tutt’altro che semplice: migliorare un modello già molto apprezzato senza perderne l’identità. Il risultato è una barca matura, robusta e incredibilmente piacevole da condurre, capace di essere divertente quando si stringono le manette e sorprendentemente accogliente quando arriva il momento di spegnerle.
Dati della prova in mare
| Giri | Velocità (nodi) | Consumo (litri/ora) | Consumo (litri/miglio) |
|---|---|---|---|
| 1000 | 4,4 | 9 | 2,04 |
| 1500 | 6,6 | 16 | 2,42 |
| 2000 | 7,8 | 24 | 3,07 |
| 2500 | 9,8 | 43 | 4,38 |
| 3000 | 11,7 | 57 | 4,87 |
| 3500 | 14,8 | 71 | 4,79 |
| 4000 | 18,4 | 95 | 5,16 |
| 4500 | 25 | 119 | 4,76 |
| 5000 | 29 | 145 | 5 |
| 5500 | 35 | 211 | 6,02 |
| 5900 (max) | 36,6 | 228 | 6,22 |
Caratteristiche tecniche Ranieri Next 370 SH
| Dimensioni | |
|---|---|
| Lunghezza F.T. | 11,20 m / 36’7″ |
| Larghezza F.T. | 3,00 m / 9’8″ |
| Peso | 4.500 kg / 9.920 lbs |
| Autonomia | |
| Serbatoio carburante | 950 L / 209 Gal |
| Serbatoio acqua | 200 L / 52 Gal |
| Motorizzazione | |
| Motorizzazione e gambo | 2 XXL |
| Potenza Min/Max | 700 / 900 |
| Capacità | |
| Persone a bordo | 12 (A) – 14 (B) |
| Posti letto | 5 |
| Omologazione | |
| Categoria | A / B |
Fonti e riferimenti
| Fonti e riferimenti | Contenuto |
|---|---|
Alessandro Giuzio | Prova in mare e rilevamenti tecnici del giornalista specializzato di Yacht Digest |
Ranieri International | Dati tecnici e informazioni ufficiali sul Next 370 SH forniti dal cantiere |
Next 370 SH – FAQ
Quanto è lungo il Ranieri Next 370 SH?
Il Ranieri Next 370 SH ha una lunghezza fuori tutto di 11,20 metri e una larghezza di 3 metri. Il peso dichiarato è di 4.500 kg.
Qual è la velocità massima del Ranieri Next 370 SH?
Durante la nostra prova in mare, con due fuoribordo Yamaha da 350 CV, cinque persone a bordo, serbatoio dell’acqua pieno e carburante al 30%, abbiamo raggiunto una velocità massima di 36,6 nodi a 5.900 giri/min.
Quante persone può ospitare il Ranieri Next 370 SH?
La capacità prevista è di 12 persone in categoria A e 14 persone in categoria B. Sottocoperta sono disponibili cinque posti letto.
Il Ranieri Next 370 SH è adatto alle crociere?
Sì. Pur mantenendo l'impostazione sportiva tipica di un walkaround, il Next 370 SH è progettato anche per le brevi crociere. Dispone di cinque posti letto, ambienti separati, locale toilette, cucina outdoor e numerosi spazi di stivaggio.



