Giovanna Vitelli accompagna Hotellerie de Mascognaz nella sua prima estate a cinque stelle, tracciando un percorso ideale tra mare e montagna, tra l’eccellenza della nautica e l’ospitalità alpina. Una storia che nasce dalla passione di Paolo Vitelli e che oggi trova nuova forza nella figlia Giovanna, erede del suo spirito e della sua visione imprenditoriale, capace di modellare l’identità attuale del borgo ai piedi del Monte Rosa: autentica, elegante e profonda.
Quello di Giovanna Vitelli è un legame sottile e prezioso connette la vita sul mare al tempo della montagna: l’amore per il silenzio, per l’orizzonte aperto e per i luoghi dove la bellezza è discreta e mai esibita. Spazi che custodiscono, accolgono e restituiscono tempo. È proprio questa filosofia, sentita e condivisa sempre più, che ha reso Giovanna Vitelli interprete di un nuovo concetto di lusso, tradotto nei superyacht che solcano gli oceani come nel rifugio alpino di Mascognaz.
«Il vero lusso è trovare luoghi in cui il tempo rallenta e lo sguardo si apre», racconta Giovanna Vitelli. «Mascognaz è tutto questo: un luogo che mio padre ha riportato in vita pietra dopo pietra e che oggi custodisco con lo stesso amore. Come in mare, anche in montagna l’orizzonte aperto e gli spazi incontaminati rappresentano un richiamo profondo. È questa la filosofia che ho portato nel cuore di Mascognaz: qui l’arte dell’ospitalità e l’eccellenza culinaria creano un rifugio unico per chi cerca emozioni autentiche».

Hotellerie de Mascognaz non è solo un hotel, bensì un autentico villaggio Walser ai piedi del Monte Rosa, in Italia, amato e preservato da Paolo Vitelli, che negli anni Novanta ha restaurato con cura e dedizione gli undici chalet storici che compongono l’albergo diffuso. I Rascard – o Stadel – sono le abitazioni tradizionali dell’antica popolazione Walser, che ha abitato la Val D’Ayas a partire dal 1323. Queste architetture in pietra e legno rappresentano un patrimonio unico nell’arco alpino e la testimonianza viva di una cultura antica, che a Mascognaz è ancora possibile respirare, nel rispetto dei ritmi delle stagioni di un tempo.
In estate il borgo rivive con i suoni e i sapori del passato: il tintinnio dei campanacci dai pascoli, il mormorio del torrente Mascogna’ e i gusti autentici del burro e della fontina prodotti nel villaggio. In inverno, invece, l’isolamento e il silenzio donano a questo luogo un’aura unica, quasi sacra, raggiungibile solo in motoslitta o con mezzi fuoristrada.

Con grande rispetto per lo spirito originario del villaggio, Giovanna Vitelli insieme a Francesco Barbavara, compagno di vita e di visione, ha dato forma a una nuova idea di ospitalità, basata su tempi lenti, intimità e qualità assoluta. Una filosofia che ha portato al recente riconoscimento delle cinque stelle, espressa attraverso alta cucina, esperienze a contatto con la natura e attenzione al benessere.
Tra le novità di quest’estate spicca l’arrivo della chef Veronica Forchielli, giovane e talentuosa interprete della cucina alpina contemporanea, con esperienze stellate da Casadonna Reale con Niko Romito ad Alt Stazione del Gusto e al Bulgari Hotel Milano. La sua cucina racconta il territorio, valorizzando materie prime provenienti da piccole realtà locali: formaggi d’alpeggio, erbe spontanee, selvaggina e farine antiche. Nella sua filosofia nulla viene sprecato e tutto merita rispetto.

A scandire l’estate 2025 anche eventi culturali, passeggiate letterarie, cinema di montagna, musica, pratiche di benessere e Forest Bathing. Al centro del programma c’è la rassegna “Bosco Vivo”: otto esperienze guidate dalla naturalista residente dell’Hotellerie, per riscoprire il bosco come spazio di ascolto, rigenerazione e consapevolezza. La guida ambientale, sempre a disposizione degli ospiti, accompagna le escursioni quotidiane insegnando a vivere la montagna con lentezza e profondità.
Uno stile di vita reso possibile anche dalla posizione appartata dell’Hotellerie de Mascognaz, che offre il privilegio della distanza: lontano dal turismo di massa, vicino all’essenziale. Ogni chalet diventa un microcosmo privato, ideale per chi desidera intimità o per chi vuole vivere esperienze a contatto con la natura: dalla spa alpina con ampie vetrate sul Monte Rosa ai trattamenti benessere, dalle degustazioni alle passeggiate a cavallo, fino alle cene in quota sotto le stelle.
Quest’anno ha aperto anche la nuova boutique del villaggio, ospitata nell’antico emporio e dedicata a selezionare le migliori creazioni artigianali locali: tessuti di canapa lavorati a mano, essenze del territorio e una linea cosmetica firmata Hotellerie de Mascognaz, ispirata alla natura alpina. Profumi di bosco, fiori di montagna, latte e miele per una cura del corpo in armonia con lo spirito del luogo.



