Sessant’anni rappresentano un traguardo importante per qualsiasi azienda. Ma per una realtà innovativa come Ranieri International, sono soprattutto il punto di partenza di una nuova fase di sviluppo. È questa la sensazione emersa durante il meeting che il cantiere nautico calabrese ha organizzato il 15 e 16 luglio nella propria sede di Soverato, coinvolgendo la stampa internazionale e la rete dei dealer in un evento che ha raccontato non soltanto il presente dell’azienda, ma soprattutto la sua visione per i prossimi anni, che contiene molte importanti novità. L’appuntamento è stato infatti occasione per lanciare il nuovo marchio premium Vertex Yachts e per presentare tre nuovi modelli firmati Ranieri International: Cayman 37.0 Hard Top, Cayman 41.0 Hard Top e Next 370 SH. Il tutto nella cornice dello stabilimento produttivo ampliato lo scorso anno e presentato per la prima volta alla stampa specializzata, simbolo concreto di un piano di crescita industriale che punta ad aumentare ulteriormente una capacità produttiva e una qualità costruttiva già significative.
Il messaggio è chiaro: dopo sei decenni di attività, Ranieri International non intende limitarsi a consolidare la propria posizione nel mercato dei gommoni e delle imbarcazioni sportive, ma vuole ampliare il proprio raggio d’azione entrando nel segmento premium con un’identità completamente nuova. Una strategia che nasce da una solida tradizione familiare e da un modello produttivo ormai raro nel panorama nautico italiano.
Sessant’anni di storia costruiti interamente in casa
Fondata nel 1966 da Pietro Ranieri, l’azienda ha attraversato sessant’anni di evoluzione mantenendo una caratteristica che ancora oggi la distingue dalla maggior parte dei cantieri nautici: gran parte del processo produttivo viene svolto internamente. Dalla progettazione allo sviluppo delle carene, dalla laminazione della vetroresina alla falegnameria, fino ad arrivare alla tappezzeria, ogni fase viene seguita direttamente nello stabilimento di Soverato. Una scelta impegnativa, ma che consente un controllo pressoché totale sulla qualità finale dell’imbarcazione. “Questo rappresenta un plus – conferma Salvatore Ranieri, patron di Ranieri International – perché così l’azienda riesce a controllare direttamente la qualità delle materie prime e a seguire in prima persona tutte le lavorazioni“. Non solo: “Proviamo tutte le barche personalmente, siamo molto autocritici e perfezionisti, e ascoltiamo sempre quello che ci chiede il mercato“, sottolinea Salvatore Ranieri.







Negli ultimi anni la seconda generazione della famiglia Ranieri ha guidato un importante percorso di crescita, ampliando la capacità produttiva e l’offerta del cantiere. La svolta decisiva è arrivata nel 2014 con l’ingresso nel settore dei gommoni: partita con pochi modelli, oggi la linea Cayman rappresenta il cuore della produzione Ranieri International ed è una delle più apprezzate nel panorama europeo dei maxi-rib. Alla base delle prestazioni c’è una tecnologia proprietaria, ovvero il sistema brevettato di assemblaggio tra coperta e carena, che fa anche da elemento ammortizzante in grado di assorbire parte delle sollecitazioni trasmesse dal moto ondoso. Per questo la navigazione a bordo dei modelli Ranieri è particolarmente morbida e silenziosa.
Vertex Yachts, il nuovo volto premium del gruppo
Come detto, il sessantesimo anniversario non è servito solo a celebrare la storia dell’azienda, ma anche al lancio del nuovo brand Vertex Yachts. Non si tratta semplicemente di una nuova gamma di imbarcazioni, bensì di un marchio autonomo pensato per presidiare un segmento superiore rispetto a quello tradizionalmente occupato da Ranieri International. Per questo progetto il cantiere ha scelto uno dei designer italiani più conosciuti nel panorama internazionale, Giuseppe Martines, autore di numerose imbarcazioni di successo e protagonista da anni nello yacht design contemporaneo.
La filosofia progettuale di Martines va oltre la ricerca estetica: “Il mio approccio progettuale ha una visione olistica che integra stile e tecnologia”, ha detto il designer durante la conferenza stampa. “È questo che permette alle barche di invecchiare meglio e di continuare a piacere anche ad armatori esperti. Questa è la missione di Vertex Yachts: rivolgersi a proprietari che non acquistano la loro prima imbarcazione, ma che sono più consapevoli, richiedono standard elevati e desiderano un’esperienza d’acquisto più prestigiosa. Vogliamo ‘viziare’ l’armatore: ogni dettaglio è progettato per soddisfare lo sguardo e creare un insieme armonico, dove design e funzionalità convivono perfettamente”.
L’identità stessa del marchio racconta il forte legame con il territorio. La “V” del logo Vertex riprende infatti l’inclinazione corrispondente alle coordinate geografiche di Soverato (38.41 N – 16.33 E), trasformando il luogo di nascita del cantiere in un elemento distintivo del brand. Il suo linguaggio stilistico punta su superfici scolpite per controllare i riflessi della luce, volumi ergonomici, linee atletiche e un design essenziale nel quale forma e funzione coincidono. La promessa del marchio è racchiusa nel concetto secondo cui la bellezza nasce dall’ingegneria, non dalla decorazione.
I primi modelli saranno il Vertex 45 TT e il Vertex 45 Z, entrambi costruiti sulla medesima piattaforma di circa 14 metri ma con due interpretazioni differenti della navigazione. Il 45 TT privilegia il contatto con il mare grazie alla configurazione T-Top aperta, mentre il 45 Z propone un grande ed elegante Hard-top pensato per un utilizzo in tutte le stagioni. Entrambi condividono un ampio layout walkaround, passavanti particolarmente generosi, una console completamente driver-oriented e interni sviluppati per offrire standard superiori di abitabilità. Grande attenzione è stata dedicata alla privacy, con cabine realmente separate, bagno e doccia indipendenti, finiture di lusso e spazi normalmente riservati a yacht di categoria superiore.
Per Ranieri International, il lancio di Vertex Yachts rappresenta una nuova prospettiva: “Arrivare a produrre barche di 45 piedi rappresenta per noi un salto importante, che ci apre a nuovi segmenti di mercato e a nuovi clienti”, afferma Salvatore Ranieri. “Vertex non è semplicemente una barca Ranieri più costosa. Ci siamo accorti che non riuscivamo a soddisfare alcune richieste provenienti dai mercati internazionali. Da qui nasce Vertex: una barca costruita in Italia ma pensata fin dall’inizio per un pubblico internazionale”.
L’anteprima mondiale dei primi due modelli è prevista al prossimo Cannes Yachting Festival, dove Vertex Yachts farà il proprio debutto ufficiale davanti al mercato internazionale.
Tre novità per rafforzare la gamma Ranieri International
Accanto alla nascita del nuovo marchio, Ranieri International ha presentato tre nuove imbarcazioni destinate ad ampliare la propria offerta nei segmenti strategici.
Il nuovo Cayman 37.0 Hard Top rappresenta l’evoluzione della filosofia progettuale della linea Cayman. Pensato per armatori che desiderano affrontare navigazioni di medio raggio senza rinunciare al comfort, introduce una coperta monoscocca che elimina giunzioni visibili aumentando rigidità strutturale e silenziosità di navigazione. Protagonista è il sistema brevettato CSA (Cockpit Shock Absorber), che assorbe le sollecitazioni del moto ondoso migliorando il comfort, mentre la nuova carena con redan contribuisce a incrementare prestazioni, stabilità ed efficienza nei consumi.
Il layout esterno privilegia la vita all’aria aperta con un ampio prendisole di prua, hard top in vetroresina con parabrezza in vetro temperato, cucina completa dotata di lavello, piastra a induzione e frigorifero, oltre a una dinette di poppa trasformabile elettricamente in un grande solarium. Sottocoperta trovano posto quattro posti letto distribuiti in due ambienti distinti, ampi spazi di stivaggio e un bagno indipendente finestrato, caratteristiche che permettono di affrontare crociere di più giorni senza rinunce.
Con il Cayman 41.0 Hard Top, Ranieri entra in una dimensione superiore del segmento maxi-rib. L’imbarcazione trasferisce il dna sportivo della gamma Cayman in una piattaforma oltre i quaranta piedi, sviluppata per navigazioni più lunghe e permanenze prolungate a bordo. Anche qui ritroviamo il sistema costruttivo monoscocca, il CSA e una nuova carena evoluta con redan, progettata per garantire assetti sempre equilibrati, elevata stabilità e consumi contenuti anche nelle condizioni di mare più impegnative.
La coperta è organizzata come un vero salotto open space con un grande prendisole di prua, hard top integrale, cucina esterna completa, dinette trasformabile e un accesso al mare particolarmente agevole. Gli interni sfruttano appieno la volumetria dello scafo, offrendo due cabine separate, quattro posti letto effettivi, numerosi vani di stivaggio e un bagno di dimensioni generose, con standard abitativi che si avvicinano a quelli di uno yacht tradizionale.
Accanto ai due maxi-rib debutta anche il nuovo Next 370 SH, walkaround da 37 piedi che interpreta la filosofia “Sport & Habitat”. Il modello nasce per coniugare prestazioni sportive e abitabilità, attraverso una nuova carena ottimizzata per migliorare efficienza e autonomia, passaggi laterali protetti, un grande prendisole di prua e una distribuzione degli spazi particolarmente razionale. L’area di coperta comprende una console ergonomica, doppie sedute comfort, una cucina esterna completa e una dinette di poppa trasformabile in prendisole elettrico.
Sottocoperta il livello qualitativo degli interni cresce sensibilmente grazie all’utilizzo di essenze naturali lavorate direttamente all’interno del cantiere. La cabina armatoriale è separata da una porta battente, il bagno dispone di doppio accesso e l’organizzazione degli spazi permette di ospitare quattro persone in due ambienti distinti, confermando la vocazione dell’imbarcazione alle crociere di alcuni giorni.
Una nuova fase per Ranieri International
Il meeting di Soverato ha raccontato molto più della presentazione di alcuni nuovi modelli. L’impressione è quella di un cantiere arrivato a un punto di svolta della propria storia: da una parte continua a investire nello sviluppo della gamma Ranieri, rafforzando la sua linea di maxi-rib ormai riconosciuta tra le più interessanti del mercato europeo; dall’altra apre un nuovo capitolo con Vertex Yachts, marchio destinato a confrontarsi con una clientela internazionale e con segmenti di mercato finora inesplorati.
Il recente ampliamento dello stabilimento, il mantenimento di una filiera produttiva quasi completamente interna e l’ingresso nel mondo degli yacht da 45 piedi raccontano un’azienda che non rinnega le proprie radici artigianali, ma le utilizza come base per una crescita industriale più ambiziosa. Dopo sessant’anni di storia, Ranieri International sembra dunque aver imboccato una nuova rotta. E osservando le novità presentate a Soverato, la sensazione è che il viaggio sia appena iniziato.
Perché il 60° anniversario di Ranieri International rappresenta un momento storico per il cantiere?
Perché coincide con una nuova fase di sviluppo dell'azienda, segnata dall'ampliamento dello stabilimento produttivo, dal lancio del nuovo marchio Vertex Yachts e dalla presentazione di tre nuovi modelli destinati ad ampliare la gamma Ranieri.
Che cos'è Vertex Yachts?
Vertex Yachts è il nuovo brand premium creato da Ranieri International per entrare nel segmento degli yacht di lusso. Il marchio debutterà con due modelli da 45 piedi progettati dal designer Giuseppe Martines e pensati per una clientela internazionale.
Quali novità introduce Ranieri International nella propria gamma 2026?
Il cantiere ha presentato tre nuovi modelli: il Cayman 37.0 Hard Top, il Cayman 41.0 Hard Top e il Next 370 SH, progettati per offrire maggiore comfort, abitabilità e prestazioni, mantenendo il DNA sportivo che caratterizza il marchio.
Qual è il punto di forza della produzione Ranieri International?
L'azienda realizza internamente quasi tutte le fasi della produzione, dalla progettazione alla laminazione, dalla falegnameria alla tappezzeria. Questo permette un controllo diretto della qualità e una maggiore attenzione ai dettagli costruttivi.















