La recensione completa della Cerata Henri Lloyd Ocean Pro, che il test abbia inizio.
Il mare è bellissimo ma, come sa bene chi naviga, talvolta può trasformarsi rapidamente in un ambiente ostile. Quando ci si trova ad affrontare navigazioni impegnative, magari con 25 o 30 nodi di vento, con il mare mosso e secchiate d’acqua che arrivano da tutte le parti, l’equipaggiamento tecnico che indossiamo diventa di importanza vitale. In quei difficili frangenti, la sottile linea di demarcazione tra la più bella giornata di vela della propria vita e uno shock termico è dettata esclusivamente da un fattore: la qualità della propria cerata.
Ed è proprio per questo motivo che abbiamo voluto analizzare in dettaglio le performance della nuova cerata Ocean Pro di Henri Lloyd, attraverso un test iniziale condotto con rigore dai professionisti di The International Yachting Media presso il Centro Prove di Marina Porto Antico.
L’obiettivo primario di questa recensione è quello di analizzare e testare a fondo un capo d’abbigliamento nautico che è probabilmente il miglior prodotto disponibile oggi sul mercato. Progettato e fabbricato dal celeberrimo brand nautico, questa linea di prodotti si chiama Henri Lloyd Ocean Pro e si propone di rivoluzionare radicalmente il comfort e la sicurezza di chi va in barca, senza alcun compromesso.
Henri Lloyd Ocean Pro: il video test
Con questo video integrale abbiamo messo alla prova la cerata Henri Lloyd Ocean Pro e il suo tessuto 4L Hybrid Stretch Dry Pro, un’innovazione capace di resistere a ben 35.000 mm di colonna d’acqua (Survival Grade), garantendo al tempo stesso una straordinaria traspirabilità di 14.000 mm.
Scopriremo inoltre tutti i preziosi dettagli tecnici della giacca dry top: dal colletto interno in neoprene che diventa stagno, al cappuccio oceanico con visibilità laterale, fino alle incredibili soluzioni ergonomiche della salopette protettiva.
Una recensione assolutamente imperdibile per ogni appassionato di vela d’altura!
La prova estrema: il test dell’acqua ad alta pressione
La valutazione pratica della cerata Henri Lloyd Ocean Pro è iniziata in modo diretto ed empirico. Prima ancora di scendere nei dettagli tecnici, il team di The International Yachting Media ha deciso di testare la reale resistenza all’acqua della giacca. Utilizzando un getto d’acqua ad alta pressione il capo è stato sottoposto a un flusso diretto, spesso direzionato direttamente verso i polsi ed collo, punti nevralgici di tutte le cerate.
Nonostante la pressione generata dalla canna dell’acqua sia nota per riuscire, molto spesso, a penetrare anche all’interno dei gusci che sono specificamente studiati per la nautica, il risultato ottenuto con la Henri Lloyd Ocean Pro è stato decisamente confortante. Aprendo infatti la giacca al termine della prova, durata per oltre un ora, il tester ha confermato di essere rimasto completamente asciutto: all’interno della giacca e della salopette non è entrata neanche una goccia d’acqua.
Questo risultato, netto e chiarissimo, segna un primo fondamentale punto a favore della cerata Ocean Pro di Henri Lloyd, dimostrando fin da subito la sua impermeabilità.
A Bordo del Daydreamer: L’Analisi del Tessuto 4L Hybrid Stretch Dry Pro
Dopo l’evidente dimostrazione di impermeabilità, l’analisi si è spostata all’interno del Daydreamer, che funge da barca laboratorio ufficiale per The International Yachting Media. Questo ambiente caldo e accogliente rappresenta indubbiamente il luogo d’elezione ideale per poter affrontare e sviscerare un argomento tanto tecnico quanto quello dei materiali nautici di ultima generazione.
Quando si valuta un capo tecnico destinato a un uso estremo, la prima cosa da prendere in esame è indubbiamente il suo tessuto. Ed è in questo fondamentale comparto che Henri Lloyd Ocean Pro, a nostro parere, distacca la concorrenza introducendo un tessuto che definire “innovativo” risulterebbe essere solo un eufemismo: stiamo parlando di 4L Hybrid Stretch Dry Pro.
Si tratta di un materiale all’avanguardia, costituito da ben quattro strati che, appositamente ingegnerizzati, lavorano in sinergia e non solo riescono a trattenere perfettamente il temibile ingresso dell’acqua, ma consentono anche un’elevatissima e costante traspirazione.
Inoltre, come si può facilmente intuire dal nome stesso del tessuto, per la prima volta sul mercato ci troviamo di fronte a un prodotto che risulta essere anche “stretch”, ovvero dotato di un’intrinseca elasticità. Questa caratteristica tecnica è determinante poiché ci consente di muoverci con grande libertà durante tutte le manovre.
Per inquadrare Henri Lloyd Ocean Pro nei termini più appropriati, il livello di impermeabilità offerto da questa linea di abbigliamento viene ufficialmente definito Survival Grade. I dati forniti non ammettono repliche: questo innovativo guscio tessile resiste a una colonna d’acqua di ben 35.000 mm, stabilendo un vero e proprio primato. Altrettanto impressionante è il livello di traspirabilità, che assicura un passaggio di 14.000 mm di traspirazione dall’interno verso l’esterno, mantenendo così il nostro corpo costantemente asciutto e termo-regolato.
Design e Dettagli Innovativi del Dry Top Henri Lloyd Ocean Pro
Entrando più nello specifico della parte superiore del completo oceanico, si nota subito che ci troviamo di fronte a un vero e proprio “dry top” tecnico. Come è logico aspettarsi per un capo di tale levatura, è forse superfluo dirlo ma va ribadito: tutte le cuciture sono meticolosamente termosaldate, assicurando in tal modo il massimo livello di impermeabilità strutturale possibile.
Analizzando l’interno della giacca, possiamo immediatamente rilevare la presenza di moltissime tasche, elementi che ci servono ovviamente sia per tenere le mani al caldo, che per poter riporre le nostre cose che devono tassativamente stare all’asciutto.
Il collo del giubbotto rappresenta un’altra grandissima innovazione di questo modello. Il colletto esterno di protezione è infatti concepito per essere completamente staccabile tramite l’uso di una robusta zip. Questa soluzione ci consente di rivelare un colletto interno rivestito in neoprene che, una volta chiuso e accuratamente serrato tramite l’utilizzo dei suoi pratici strap, diventa totalmente stagno. Rimuovendo quindi il colletto esterno ingombrante, abbiamo a disposizione un capo dal doppio utilizzo che può funzionare sia come cerata protettiva completa, che come dry top tecnico da impiegare per andare in deriva o per tutte quelle occasioni in cui vogliamo essere ancora più liberi e svelti nei nostri movimenti. A differenza dei dry top tradizionali, che sono completamente chiusi e si indossano dall’alto, Full Zip Smock (questo il nome di questa giacca) è dotato di una zip che, appunto, consente di aprirlo completamente per indossarlo.
Anche il cappuccio integrato è rigorosamente di tipo oceanico ed è provvisto di numerose regolazioni essenziali. Un cappuccio perfetto deve infatti poterci riparare dalla pioggia battente, ma al contempo non deve mai impedire la visibilità necessaria alla conduzione della barca. Troviamo quindi le regolazioni dedicate per farlo arrivare e calzare nel punto giusto rispetto alla fronte dell’utilizzatore. Ma la vera intuizione di design è l’aggiunta di un bordo trasparente laterale: in questo modo, quando il velista si gira per guardarsi intorno mentre effettua le manovre, la visibilità rimane sempre garantita.
Per quanto concerne la sicurezza passiva in mare, sul lato posteriore, dietro la nuca, sulle braccia e distribuiti un po’ ovunque sul capo, troviamo vari catarifrangenti di sicurezza. Questi inserti sono fondamentali perché, quando veniamo illuminati da una fonte di luce, si illuminano a loro volta facendoci notare anche da molto lontano e anche in condizioni di scarsa illuminazione.
Sulla parte anteriore, questo dry top si chiude in totale sicurezza avvalendosi di massicce cerniere stagne. Sempre all’esterno troviamo altre due pratiche tasche laterali e una comoda tasca supplementare posta sul braccio sinistro. Ultimo dettaglio, ma assolutamente non meno importante, riguarda la base inferiore del giubbotto, che è realizzata anch’essa in neoprene.
Questa fascia svolge un duplice effetto: innanzitutto fornisce il necessario effetto stagno dal basso (si serra tramite i suoi strap di regolazione), e in secondo luogo, essendo composta in neoprene ad alto grip, non scivola in alcun modo sulla salopette. Questo accorgimento tecnico ci consente di muoverci agevolmente per la barca senza che il capo vada in su o in giù.
La salopette Henri Lloyd Ocean Pro: comfort ed ergonomia
La salopette che completa la lussuosa linea Ocean Pro è da considerarsi anch’essa un vero e proprio altro capolavoro “d’ingegneria nautica”. L’attenzione per l’ergonomia si palesa nelle molteplici possibilità di regolazione, inserite proprio per garantire una vestibilità impeccabile, per ogni tipo di fisico. Nello specifico, l’utente ha la facoltà di regolare non solo le bretelle in altezza, ma può anche regolare comodamente il giro vita del pantalone, affinché questo aderisca al corpo in maniera perfetta.
Una delle peculiarità più richieste dai professionisti, e brillantemente implementata in questo capo, è la presenza di una doppia zip anteriore. Questa cerniera svolge ovviamente la funzione classica di chiudere da un lato, ma ci consente anche, dall’altra parte, di poterla aprire per poter andare a fare i nostri bisogni senza doverci per forza togliere l’intera salopette. E tutti sappiamo perfettamente quanto questo piccolo dettaglio possa essere vitale e importante quando navighiamo con mare formato.
La struttura della salopette è altamente protettiva: arriva molto in alto, fino a coprire completamente il petto. Questa caratteristica da un lato fornisce un potere termico superiore quando è indossata insieme alla giacca, ma dall’altro consente anche il suo utilizzo singolo, senza indossare la giacca. Troviamo infine due comode tasche frontali superiori e ulteriori due tasche posizionate sulle cosce, le quali ci permettono di scaldarci le mani e di riporre comodamente e in modo sicuro tutto quello che ci serve.
L’Investimento per la Sicurezza: I Prezzi della Linea Ocean Pro
Dotarsi dell’equipaggiamento giusto per affrontare le condizioni più severe in mare richiede un investimento consapevole. Come indicato anche nei riferimenti della descrizione del video su YouTube e nei cataloghi ufficiali, la linea Ocean Pro di Henri Lloyd si posiziona, senza sorprese, nella fascia più alta del mercato, in piena coerenza con le sue prestazioni di livello “Survival Grade”.
Analizzando i singoli capi che compongono il sistema:
Dry Top / Giubbotto Smock (Ocean Pro Full Zip Smock): La giacca della nostra prova, è proposto a un prezzo di listino di circa 700 €.
Henri Lloyd Ocean Pro Giacca Oceanica (Men’s Ocean Pro Jacket): Per chi preferisce il taglio a giacca tradizionale, il costo è di circa 820 €.
Henri Lloyd Ocean Pro Salopette (Men’s Ocean Pro Hi-Fit): Il pantalone protettivo, fondamentale per garantire un isolamento idrico completo ed ergonomico, è in vendita a circa 740 €.
Sebbene si tratti di un impegno economico importante, il costo di questo accessorio nautico si traduce direttamente in una garanzia di affidabilità, sicurezza e comfort per chi naviga in altura e ha bisogno di attrezzatura su cui fare affidamento in ogni situazione climatica.
Henri Lloyd Ocean Pro: tabella delle caratteristiche tecniche
| Caratteristica Tecnica | Descrizione e Dettagli |
| Materiale del Tessuto | Innovativo 4L Hybrid Stretch Dry Pro a quattro strati |
| Impermeabilità | Livello “Survival Grade” – Resistente a una colonna d’acqua di ben 35.000 mm |
| Traspirabilità | Eccezionale valore di 14.000 mm dall’interno verso l’esterno |
| Elasticità (Stretch) | Tessuto elastico per potersi muovere con grande libertà a bordo |
| Tenuta all’Acqua | Tutte le cuciture sono termosaldate per il massimo dell’impermeabilità |
| Design del Collo | Colletto protettivo staccabile con zip e collo interno in neoprene serrabile (stagno) |
| Design del Cappuccio | Tipo oceanico con regolazioni frontali e prezioso bordo trasparente laterale per la visibilità |
| Elementi di Sicurezza | Catarifrangenti posteriori (nuca), sulle braccia e sul corpo per alta visibilità da lontano |
| Ergonomia e Chiusure | Cerniere stagne sul dry top, doppia zip sulla salopette per facilitare le necessità corporali |
| Fascia Inferiore Giacca | Bordo base in neoprene: rende il capo stagno ed evita scivolamenti sulla salopette |
| Tasche a Disposizione | Interne, laterali esterne, sul braccio sinistro; sulla salopette tasche al petto e sulle cosce |
FAQ – Domande Frequenti sulla Cerata Henri Lloyd Ocean Pro
Quanto è impermeabile la cerata Henri Lloyd Ocean Pro?
La cerata vanta uno straordinario livello di impermeabilità definito ufficialmente come “Survival Grade”. Il capo, infatti, è costruito per riuscire a resistere a una pazzesca colonna d’acqua di ben 35.000 mm, che rappresenta attualmente un primato assoluto. Durante un severo test condotto sparando l’acqua ad alta pressione con una canna (pressione solitamente in grado di far penetrare l’acqua nella maggior parte dei gusci nautici), non è entrata neanche una singola goccia all’interno del capo.
Quanto costa Henri Lloyd Ocean Pro?
I prezzi dell’equipaggiamento Henri Lloyd Ocean Pro riflettono l’impiego del rivoluzionario tessuto tecnico e la complessa ingegnerizzazione del capo. Nello specifico, il dry top (Full Zip Smock) costa 700 Euro, la giacca protettiva (Ocean Pro Jacket) ha un prezzo di 820 €, mentre la salopette (Ocean Pro Hi-Fit) è proposta a 740 €.
Indossando questa cerata d’altura, i miei movimenti in barca saranno limitati?
Assolutamente no, anzi, il capo favorisce l’agilità. La grande novità introdotta da Henri Lloyd è l’impiego del tessuto 4L Hybrid Stretch Dry Pro, un tessuto a quattro strati che risulta essere anche totalmente “stretch”, quindi elastico. Tale peculiarità tecnologica consente al navigatore di muoversi sempre con grande e totale libertà. A contribuire a questa libertà c’è anche la fascia in neoprene alla base della giacca, che impedisce al tessuto di scivolare fastidiosamente sulla salopette sottostante.
La salopette è comoda?
La salopette è stata progettata ponendo un’estrema attenzione alla vivibilità a bordo. Offre molteplici possibilità di regolazione sia per le bretelle sia per il giro vita, permettendo al pantalone di aderire perfettamente al corpo. Inoltre, presenta un dettaglio incredibilmente utile: una doppia zip frontale che offre la possibilità di espletare i propri bisogni fisiologici in modo rapido, anche senza doversi togliere la salopette. Questo accorgimento si rivela vitale e importante proprio quando si naviga con mare formato e levarsi gli strati è improponibile.
Come fa il cappuccio oceanico di Henri Lloyd Ocean Pro a proteggere dalla pioggia senza ostacolare la vista?
Il cappuccio in dotazione è un modello prettamente oceanico e gode di numerose regolazioni precise, concepite per farlo aderire nel posto corretto alla fronte, riparando il volto in modo ottimale. Ma per evitare che questo impedisca la visuale laterale dell’utilizzatore, i progettisti hanno inserito un innovativo bordo trasparente laterale. Grazie a questo ingegnoso dettaglio, quando il velista si gira in navigazione, non incorre mai nella perdita di visibilità.
Posso utilizzare il dry top in diverse condizioni o stagioni?
Certamente. Il giubbotto si adatta rapidamente a diverse contesti d’uso grazie al suo design intelligente. Il collo, ad esempio, è staccabile tramite l’impiego di una zip. Quando il colletto protettivo esterno viene rimosso, rimane il pratico colletto rivestito in neoprene (diventando stagno se serrato con i suoi strap). Questa geniale intuizione modulare garantisce alla giacca un effettivo utilizzo doppio: sia come massiccia cerata da tempesta, sia come dry top tecnico e leggero per chi vuole fare uscite in deriva o desidera un capo per potersi muovere ancora più liberamente.
Conclusioni
Questa dettagliata indagine sulla cerata Henri Lloyd Ocean Pro documenta la nascita di un capo destinato a definire un nuovo standard d’eccellenza per la nautica ma noi di The International Yachting Media non ci fermiamo qui. Abbiamo infatti impresso il nostro logo su questi capi e li utilizzeremo quotidianamente nei prossimi mesi, per verificarne la tenuta ed il comportamento a lungo termine.
Vi diamo quindi appuntamento a settembre, dove vi racconteremo come è andata, aggiornado questo stesso articolo con le nostre conclusioni.
promettendo un futuro aggiornamento sui risultati finali del test.
Fonti
Le informazioni, le valutazioni tecniche e i dati riportati in questo articolo provengono dalle seguenti fonti ufficiali:
Test e Conduzione: La recensione sul campo condotta nel Centro Prove di Marina Porto Antico e a bordo della barca laboratorio Daydreamer è stata condotta dal giornalista specializzato Luca D’Ambrosio, per il gruppo editoriale The International Yachting Media.
Video di Riferimento: Test The International Yachting Media su YouTube.
Brand e Produttore: Il completo tecnico (Giacca Dry Top e Salopette) recensito, ovvero la linea Ocean Pro, è fabbricato dalla storica azienda britannica Henri Lloyd.
Dati e Specifiche: Tutti i parametri tecnici del tessuto a quattro strati 4L Hybrid Stretch Dry Pro, come la resistenza a 35.000 mm di colonna d’acqua e la traspirabilità pari a 14.000 mm, inclusi i prezzi di listino, sono stati forniti da Henri Lloyd.




