Solemar guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini. Al Salone Nautico Internazionale di Genova 2026, The International Yachting Media ha incontrato Francesco Ribolini, amministratore delegato dello storico cantiere italiano, per approfondire il percorso di rinnovamento avviato nel 2022, quando un gruppo di imprenditori bergamaschi ha riportato il marchio sotto proprietà italiana. Nell’intervista Ribolini ripercorre la rinascita di Solemar, presenta le due nuove gamme SX e SE e illustra le partnership tecnologiche con Honda Marine, Mercury e Raymarine. Ampio spazio è dedicato alle novità esposte a Genova, ovvero il compatto Solemar SX 25 e il cabinato Solemar SE 30, ma anche ai progetti per il 2027, che vedranno il debutto dell’attesa ammiraglia Solemar SE 42 e il rafforzamento della presenza commerciale sui mercati internazionali.
Guarda la video intervista a Francesco Ribolini
Solemar, il ritorno in Italia e la nascita delle nuove gamme SX e SE
La storia recente di Solemar comincia nel 2022, quando una cordata di imprenditori con sede a Bergamo decide di acquisire il marchio, all’epoca appartenente a una proprietà straniera. L’obiettivo non è semplicemente recuperare un nome prestigioso della nautica italiana, bensì costruire un nuovo progetto industriale capace di valorizzarne l’eredità e rilanciarne la competitività.
“Il nostro progetto nasce nel 2022, quando è stato acquisito il marchio che era passato a una proprietà straniera, quindi è stato riportato con orgoglio in Italia“, racconta Francesco Ribolini. Da quel momento prende forma un importante lavoro di rinnovamento della produzione, organizzata attorno a due famiglie di imbarcazioni che interpretano esigenze differenti. La prima è la gamma Solemar SX, dedicata ai gommoni open, con modelli a partire da 7,5 metri. La seconda è la gamma Solemar SE, che recupera una delle caratteristiche più riconoscibili del marchio: i gommoni cabinati, un segmento nel quale Solemar ha rappresentato storicamente uno dei costruttori pionieri. La linea SE parte dal modello di 30 piedi e si prepara a raggiungere i 42 piedi con la nuova ammiraglia prevista per il 2027.

Ma il rilancio del cantiere non riguarda soltanto la gamma. Al centro della strategia c’è anche una diversa concezione del rapporto con l’armatore, basata su un livello di personalizzazione particolarmente elevato. “La nostra volontà è quella di cercare di dare un servizio agli armatori ancora più cucito e più dedicato, con prodotti molto customizzati, curati nei minimi dettagli, dall’impiantistica alle finiture, alle motorizzazioni“, spiega Ribolini.
L’intenzione è quindi offrire un prodotto completo e configurato sulle esigenze del singolo cliente, nel quale ogni elemento, dalle soluzioni tecniche agli allestimenti, contribuisca a creare un’esperienza di navigazione su misura.
Dall’Italia ai mercati internazionali: la strategia commerciale di Solemar raccontata da Francesco Ribolini
Il Mediterraneo rimane il principale punto di riferimento commerciale di Solemar. Italia, Grecia, Turchia e Francia sono mercati nei quali il marchio ha costruito negli anni una presenza consolidata e dai quali il nuovo corso intende ripartire. La strategia delineata da Ribolini prevede uno sviluppo graduale, cominciando dal rafforzamento della rete distributiva nazionale: “La nostra strategia commerciale è stata quella, dalla ripartenza, di creare una rete strutturata per quanto riguarda il mercato italiano, che è comunque il nostro mercato di riferimento“.

Il secondo passaggio consiste nel consolidamento della presenza nei paesi mediterranei, attraverso una rete di concessionari e rivenditori sempre più capillare. Successivamente, l’espansione interesserà il resto d’Europa e alcuni mercati extraeuropei considerati particolarmente promettenti. Tra questi figurano i paesi arabi, gli Stati Uniti e l’Asia, territori che potrebbero offrire nuove opportunità di crescita per il marchio. La sfida sarà quella di accompagnare l’internazionalizzazione con una struttura commerciale adeguata, mantenendo al tempo stesso l’identità e gli standard qualitativi che caratterizzano la produzione Solemar.
Qualità italiana e tecnologia: le partnership con Honda Marine, Mercury e Raymarine
Uno degli elementi centrali del nuovo corso di Solemar è la volontà di coniugare le competenze della filiera produttiva italiana con tecnologie sviluppate dai principali operatori internazionali del settore nautico. Per il cantiere la qualità costruttiva non rappresenta soltanto una caratteristica del prodotto, bensì un elemento strategico per garantirne l’affidabilità, la soddisfazione dell’armatore e il mantenimento del valore nel tempo. “Alla base del progetto, la qualità del prodotto e di tutto l’ecosistema Solemar è sempre stato uno dei valori cardine“, sottolinea Ribolini.
In questo contesto assumono particolare importanza le collaborazioni con i fornitori della componentistica tecnologica, a cominciare dalle motorizzazioni. Solemar può contare su una partnership storica con Mercury e su una nuova collaborazione con Honda Marine. I due accordi permettono al cantiere di lavorare direttamente con i produttori dei propulsori per individuare configurazioni coerenti con le caratteristiche delle proprie carene. L’obiettivo è sviluppare soluzioni integrate, nelle quali la scelta della motorizzazione contribuisca a valorizzare le prestazioni e le caratteristiche di navigazione di ciascun modello.
Sul fronte dell’elettronica di bordo il partner di riferimento è invece Raymarine, con cui Solemar collabora per integrare sistemi di navigazione e strumentazioni elettroniche. La filosofia è quella di considerare l’imbarcazione come un sistema completo, nel quale carena, propulsione, impianti ed elettronica devono funzionare in maniera coordinata, offrendo all’armatore un prodotto affidabile e personalizzato.
Solemar SX 25: un maxi RIB in formato compatto
Tra le novità presentate da Solemar al Salone Nautico di Genova 2026, il nuovo SX 25 interpreta una delle sfide più interessanti per il cantiere: trasferire le caratteristiche di un maxi RIB in un’imbarcazione dalle dimensioni più contenute. Con una lunghezza di circa 7,5 metri, l’SX 25 rappresenta il modello di ingresso della gamma open, pensato per avvicinare al marchio una clientela alla ricerca di un gommone versatile e relativamente semplice da gestire, senza rinunciare alla qualità e alle caratteristiche dei modelli superiori.

“L’SX 25 si pone l’obiettivo di essere un maxi RIB in formato mini, perché è un gommone di 7,5 metri che però racchiude tutti i valori e tutte le peculiarità che hanno i modelli di dimensioni superiori“, spiega Ribolini. Il lavoro di progettazione si è concentrato soprattutto sull’ottimizzazione degli spazi e sulla cura dei dettagli, con l’intenzione di riprodurre su una piattaforma più compatta le soluzioni che caratterizzano le imbarcazioni di maggiori dimensioni. Il risultato è un modello che, secondo l’amministratore delegato, sta già raccogliendo un riscontro commerciale incoraggiante.
Per Solemar, l’SX 25 riveste quindi un ruolo strategico: ampliare la base dei potenziali armatori e rendere il marchio accessibile anche a chi desidera un battello più compatto, mantenendo un posizionamento orientato alla qualità.
Solemar SE 30: quattro posti letto in un cabinato di 30 piedi
Se l’SX 25 rappresenta la porta d’ingresso al mondo Solemar, il nuovo SE 30 è il modello che più direttamente recupera l’identità storica del cantiere. Si tratta infatti di un gommone cabinato di 30 piedi, progettato per offrire una combinazione particolarmente interessante tra spazi esterni e abitabilità interna. L’elemento distintivo è la presenza di quattro posti letto, una soluzione che permette di utilizzare il battello non soltanto per le uscite giornaliere, ma anche per trascorrere più giorni a bordo.

“Questa è stata la sfida che abbiamo raccolto, quella più complessa, quindi di ottimizzare i volumi e gli spazi di bordo per avere un perfetto connubio tra la vivibilità esterna e l’abitabilità interna“, racconta Ribolini. La progettazione ha richiesto un’attenta distribuzione degli spazi, con l’obiettivo di conservare la fruibilità delle aree all’aperto senza sacrificare il comfort degli ambienti sottocoperta. È proprio questa capacità di combinare le caratteristiche tipiche di un gommone con le possibilità di utilizzo di una piccola imbarcazione da crociera a rappresentare uno degli aspetti più interessanti della gamma SE.
Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato, il nuovo SE 30 è anche il modello che sta raccogliendo il maggior numero di richieste. Il riscontro registrato al Salone Nautico di Genova, tra apprezzamenti e appuntamenti commerciali, conferma l’interesse verso una tipologia di battello che ha contribuito a costruire la reputazione di Solemar nel corso della sua storia.
Solemar SE 42: nel 2027 arriva la nuova ammiraglia
Il programma di sviluppo di Solemar non si esaurisce con le novità presentate a Genova. Il 2027 si annuncia infatti come un anno particolarmente importante, sia per il consolidamento commerciale del marchio sia per l‘ampliamento della gamma. La novità più attesa sarà il Solemar SE 42, destinato a diventare il modello di punta della produzione del cantiere. “Per l’anno prossimo la strategia comprende anche il lancio di un nuovo prodotto, l’SE 42, che sarà l’ammiraglia della nostra gamma e che ci porterà ancora in una fascia superiore sia a livello di dimensione che di qualità“, anticipa Ribolini.

Con questo nuovo modello, Solemar intende rafforzare il proprio posizionamento nel segmento dei maxi RIB cabinati di fascia alta, portando su una piattaforma più grande la filosofia di comfort, personalizzazione e qualità costruttiva che caratterizza il nuovo corso.
Il lancio dell’SE 42 sarà accompagnato da un ulteriore investimento nelle attività di marketing e nello sviluppo della rete commerciale. Il cantiere ha infatti avviato un programma che punta a integrare maggiormente le strategie promozionali e distributive, attraverso campagne mirate nei mercati di riferimento e collaborazioni con concessionari e rivenditori. L’obiettivo è aumentare progressivamente la riconoscibilità del marchio Solemar, sostenendo la crescita delle vendite in Italia e all’estero.
Conclusioni
L’intervista a Francesco Ribolini restituisce l’immagine di un cantiere impegnato in un progetto di rilancio che va ben oltre il semplice rinnovamento dei modelli. Solemar sta ricostruendo la propria identità industriale e commerciale, facendo leva su tre elementi: la tradizione italiana nella costruzione di gommoni di alta qualità, la possibilità di offrire imbarcazioni fortemente personalizzate e l’integrazione di tecnologie sviluppate con partner internazionali.
I nuovi SX 25 e SE 30 rappresentano due interpretazioni complementari di questa strategia: il primo punta ad ampliare il pubblico del marchio con un open compatto, mentre il secondo rilancia la vocazione storica di Solemar per i gommoni cabinati. Il prossimo passaggio sarà il debutto dell’SE 42, un modello che avrà il compito di consolidare il posizionamento del cantiere nella fascia superiore del mercato.
A quattro anni dal ritorno del marchio sotto proprietà italiana, Solemar si prepara così ad affrontare una nuova fase di sviluppo, con l’ambizione di riportare uno dei nomi storici della nautica nazionale tra i protagonisti del mercato internazionale dei maxi RIB.
Francesco Ribolini – Fonti e riferimenti
| Fonte | Descrizione e contenuti forniti |
|---|---|
Video intervista su YouTube | Intervista a Francesco Ribolini al Salone Nautico di Genova 2026 pubblicata sul canale ufficiale di The International Yachting Media: dichiarazioni sul rilancio di Solemar, sui nuovi modelli SX 25 e SE 30 e sulle strategie commerciali per il 2027. |
Luca D’Ambrosio | Giornalista specializzato in nautica, tester e direttore di The International Yachting Media, ha realizzato la video intervista a Francesco Ribolini. |
The International Yachting Media | Gruppo editoriale di Yacht Digest, produttore della video intervista e delle riprese realizzate al Salone Nautico di Genova 2026. |
Francesco Ribolini – FAQ
Chi è Francesco Ribolini?
Francesco Ribolini è l'amministratore delegato di Solemar, storico marchio italiano specializzato nella produzione di gommoni e maxi RIB. È uno dei protagonisti del percorso di rilancio del cantiere avviato nel 2022.
Quando Solemar è tornata sotto proprietà italiana?
Il marchio Solemar è stato acquisito nel 2022 da un gruppo di imprenditori con sede a Bergamo, dopo un periodo sotto proprietà straniera. L'operazione ha dato inizio a un progetto di rinnovamento delle gamme e di sviluppo commerciale.
Qual è la differenza tra le gamme Solemar SX e SE?
La gamma SX comprende gommoni open a partire da 7,5 metri, mentre la gamma SE è dedicata ai gommoni cabinati, una tipologia di imbarcazione storicamente legata all'identità del marchio Solemar.




