Il Marina Militare Nastro Rosa Tour si conferma anche nel 2026 come uno degli eventi più originali e ambiziosi del panorama velico internazionale. Giunto alla sesta edizione, il Giro d’Italia a vela è partito da Venezia il 4 giugno scorso e si concluderà a Genova il 12 luglio, al termine di un percorso di oltre 1.250 miglia lungo le coste italiane che attraversa Adriatico, Ionio e Tirreno. Non si tratta solo di una regata itinerante, bensì di una piattaforma capace di unire sport, promozione territoriale, cultura del mare, sostenibilità e coinvolgimento delle comunità locali. Un format che, per complessità organizzativa e multidisciplinarità, rappresenta un unicum nel settore. E che quest’anno ha due sponsor d’eccellenza come Scanner Marine e Honda.
Marina Militare Nastro Rosa Tour, un format unico nel mondo della vela
Il tour è organizzato da Difesa Servizi, Marina Militare e SSI Sport & Events, e coinvolge equipaggi internazionali impegnati in tre diverse discipline che rappresentano l’essenza della vela contemporanea: offshore, inshore e wing foil. Questa formula rende l’evento molto più articolato rispetto a una tradizionale regata a tappe e richiede una macchina organizzativa imponente, capace di spostare atleti, mezzi, villaggi eventi, staff tecnico e attività collaterali lungo tutta la penisola.
Le tappe dell’edizione 2026 sono Venezia, Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e Genova. Ogni approdo si trasforma in un vero e proprio villaggio della vela aperto al pubblico, con attività sportive, divulgative e istituzionali che contribuiscono a valorizzare il patrimonio costiero italiano.

Dietro il progetto c’è Riccardo Simoneschi, figura di riferimento della vela italiana. Ex atleta olimpico, organizzatore di eventi internazionali e fondatore di SSI Sport & Events, Simoneschi ha costruito negli anni un percorso professionale che lo ha portato a sviluppare alcune delle più importanti manifestazioni veliche italiane.
“Il progetto è nato da una congiuntura di interessi”, racconta Simoneschi a Yacht Digest. “Stavo già pensando a un’iniziativa velica che valorizzasse il territorio attraverso il mare e proprio in quel periodo ho incontrato Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi. Da quell’incontro è nata l’idea iniziale, che nel tempo si è trasformata in un sistema di eventi che oggi occupa un’intera stagione e che ha lasciato un segno anche a livello internazionale”.

Secondo l’ideatore del tour, il successo dell’iniziativa risiede proprio nella sua capacità di raccontare il mare italiano attraverso tutte le anime della vela. “Sportivamente è la sintesi delle tre grandi discipline veliche: altura, regate tra le boe e tavole. Non volevamo creare soltanto una regata che collegasse una città all’altra, ma un progetto capace di presentare il nostro Paese attraverso lo sport della vela nella sua forma più ampia”. Un’intuizione che sta attirando attenzione anche oltre i confini nazionali: “In Francia e Spagna si sta osservando con interesse questo modello e valutando iniziative analoghe. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di valorizzare le coste e i territori ospitanti attraverso lo sport”.
Scanner e Honda partner tecnici del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026
In un evento caratterizzato da una logistica particolarmente articolata, il supporto dei partner tecnici assume un ruolo strategico. Per l’edizione 2026 Scanner Marine ha messo a disposizione uno Scanner 870 D della linea Pro Line, impiegato come gommone tecnico di appoggio durante l’intero percorso del tour. La scelta non è casuale. Lo Scanner 870 D è stato progettato per coniugare esigenze professionali e utilizzo diportistico, offrendo versatilità, affidabilità e facilità di trasporto, caratteristiche fondamentali per una manifestazione che cambia porto e scenario ogni pochi giorni.
“Conosciamo Riccardo Simoneschi da molti anni e abbiamo già collaborato in passato su altre sue manifestazioni”, spiega Fabio Montemitro, titolare di Scanner Marine. “La stima reciproca ha reso naturale questa partnership. Abbiamo deciso di sostenere il Marina Militare Nastro Rosa Tour perché rappresenta un modo concreto per promuovere la scoperta delle coste italiane”.

Montemitro sottolinea come il modello scelto risponda perfettamente alle necessità operative dell’organizzazione: “Lo Scanner 870 nasce per usi sia professionali sia ricreativi. In questo contesto deve svolgere funzioni tecniche, ma anche trasportare giornalisti, rappresentanti istituzionali e ospiti. Le sue dimensioni consentono una movimentazione agevole tra le diverse tappe, mentre la sua versatilità lo rende il mezzo ideale per un evento così dinamico”.
La partecipazione di Scanner Marine al Marina Militare Nastro Rosa Tour non è soltanto una presenza istituzionale; è la convergenza di una visione comune. Da un lato, un tour che promuove la vela, la formazione e la cultura nautica; dall’altro, un cantiere che da oltre trent’anni rappresenta un punto fermo nel design e nella costruzione di RIB ad alte prestazioni. L’attenzione alla qualità, la ricerca costante di soluzioni tecniche avanzate e il rispetto per il mare sono elementi che uniscono profondamente le due realtà.
In questo contesto, Scanner 870 D è un RIB che sintetizza design, tecnica e affidabilità, incarnando perfettamente i valori del tour. Il gommone è stato scelto come mezzo di supporto grazie alle sue caratteristiche tecniche che lo rendono ideale per attività logistiche, assistenza, riprese e coordinamento operativo. Tra i suoi punti di forza ci sono la carena ad alte prestazioni, progettata per garantire stabilità e controllo anche in condizioni di mare impegnative; l‘ampia vivibilità di bordo pensata per ospitare equipaggi, operatori media e personale tecnico; la maneggevolezza e reattività fondamentali per seguire le imbarcazioni in regata e intervenire rapidamente.
A garantire la propulsione del battello è Honda Marine, che ha affiancato Scanner nella sponsorizzazione fornendo il motore fuoribordo Honda V8-350 all’unità di supporto. Una collaborazione che rafforza ulteriormente l’efficienza operativa della manifestazione.

Anche Simoneschi esprime grande soddisfazione per il contributo dei due marchi. “Teniamo molto alla partnership con Scanner. Ci ha fornito uno Scanner 870 che utilizziamo come gommone tecnico di appoggio e siamo estremamente soddisfatti. È un mezzo che riesce a essere contemporaneamente operativo e rappresentativo. Pur avendo dimensioni importanti, si trasporta facilmente ed è incredibilmente efficace. Non avremmo potuto chiedere di meglio”.
Un progetto che guarda oltre la regata
Il Giro d’Italia a vela rappresenta soltanto una parte del più ampio ecosistema del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Terminato l’appuntamento di Genova, il programma proseguirà infatti con alcune academy dedicate ai giovani e con il Nastro Rosa Veloce, la regata offshore che collega Genova a Trieste senza soste per oltre 1.550 miglia, considerata una delle competizioni più impegnative del Mediterraneo.

È proprio questa capacità di integrare agonismo, formazione, promozione territoriale e cultura marittima a rendere il Marina Militare Nastro Rosa Tour qualcosa di diverso da qualsiasi altra manifestazione velica europea. Un progetto che, anno dopo anno, continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo come grande racconto itinerante dell’Italia vista dal mare.
Marina Militare Nastro Rosa Tour – FAQ
Cos’è il Marina Militare Nastro Rosa Tour?
È il Giro d’Italia a vela organizzato da Difesa Servizi, Marina Militare e SSI Sport & Events, un evento che combina regate, promozione del territorio, sostenibilità e attività aperte al pubblico.
Quali sono le tappe dell’edizione 2026?
Venezia, Cattolica, Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e Genova.
Quando termina il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026?
La manifestazione si conclude a Genova il 12 luglio 2026.
Quale ruolo svolge Scanner Marine nell’evento?
Scanner Marine ha fornito uno Scanner 870 D utilizzato come gommone tecnico di supporto lungo tutto il Giro d’Italia a vela.
Qual è il contributo di Honda Marine?
Honda Marine partecipa come partner tecnico fornendo il motore fuoribordo installato sullo Scanner 870 D impiegato dall’organizzazione.



