Il mare torna a tingersi di rosa con Nuova Jolly Marine che, dopo il grande successo delle edizioni 2022 e 2024, ripropone anche quest’anno un’iniziativa capace di unire nautica, prevenzione ed impegno sociale. Stiamo parlando di “Mediterraneo in Rosa”, un raid nautico di beneficenza tutto al femminile volto a raccogliere fondi per sostenere le attività gratuite dell’Associazione “Lorenzo Perrone” a favore dei malati di tumore, promuovere la tutela della salute con momenti di prevenzione e sensibilizzazione e portare a tutte le donne affette da una malattia oncologica un messaggio di forza e resilienza. Per l’edizione di quest’anno, il raid coprirà una rotta di oltre 1200 miglia nautiche a bordo di un NJ 850 XL.
Mediterraneo in Rosa: Nuova Jolly a fianco dell’Associazione Lorenzo Perrone
Fondata da Riccardo Perrone e Rosalba Tanda, genitori di Lorenzo Perrone scomparso a soli 17 anni a causa di una grave malattia oncologica, l’Associazione offre da anni un centro di ascolto e supporto psicologico gratuito per i malati di tumore insieme al progetto “Cuore Rosa” che assicura un servizio di trasporto sanitario gratuito per tutte le donne che devono effettuare visite o cure oncologiche.
Caro amico della famiglia Perrone, Antonio Aiello di Nuova Jolly Marine – azienda leader nella nautica da oltre 50 anni – organizza e promuove con grande entusiasmo e determinazione dal 2022 “Mediterraneo in Rosa” con l’obiettivo di diffondere un grande messaggio di solidarietà a tutte le donne che si ritrovano a convivere e combattere contro la malattia.
Gli obiettivi raggiunti e le ambizioni di quest’anno
Nel corso delle edizioni precedenti, Mediterraneo in Rosa ha già raggiunto traguardi significativi, con centinaia di donne coinvolte nelle attività di prevenzione ed una rete di collaborazione sempre più ampia. Nello specifico, l’edizione 2022, partita da Amantea e conclusasi al Salone Nautico di Genova a bordo di un Prince 22, ha portato alla raccolta di 15.000 euro. Una cifra che non ha tardato a moltiplicarsi, raggiungendo ben 46.500 euro due anni dopo con un raid che, da Catania, ha raggiunto il Salone di Genova a bordo di un Prince 24. Da qui la nascita di nuovi progetti, come “ Donne allo specchio” che ha permesso l’attivazione di due corsi di make-up e hair styling gratuiti dedicati a donne che hanno dovuto affrontare cicli di radio e chemio terapia.
L’edizione di quest’anno alza ancora l’asticella, puntando ad una raccolta fondi ancora più significativa e promuovendo campagne di prevenzione gratuita in diverse città italiane.
Quale sarà la rotta del “Mediterrrano in Rosa 2026”?
La rotta del “Mediterraneo in Rosa 2026” si prospetta come la più bella ed entusiasmante di sempre. Si parte il 31 Maggio da Pavia con una grande novità: la partecipazione alla celebre gara Pavia-Venezia con l’equipaggio di Team Follia, per poi proseguire lungo le coste adriatiche, ioniche e tirreniche, fino all’arrivo, come da tradizione, a Genova durante il Salone Nautico dove il raid sarà celebrato al Teatro del Mare.
Più di 1200 miglia nautiche di coraggio, prevenzione e solidarietà articolate nelle seguente tappe:
- Chioggia – Rimini
- Rimini – Porto Recanati
- Porto Recanati – Termoli
- Termoli -Margherita di Savoia
- Margherita di Savoia – Brindisi
- Brindisi – Tricase Porto
- Tricase Porto – Crotone
Dopo una pausa nel porto di Crotone, il raid proseguirà verso la costa tirrenica:
- Crotone – Villa S. Giovanni
- Villa S. Giovanni – Amantea
- Amantea – Napoli
- Napoli – Latina
- Latina – Ostia
- Ostia – Piombino
- Piombino – La Spezia
- La Spezia – Varazze (i primi di Settembre)
Tra gli sponsor ufficiali dell’evento figurano Honda Marine – che ha peraltro fornito il motore BF 350 per il NJ 850 XL – Hertz Marine, Quick Group per l’elettronica di bordo, Osculati per gli accessori e le varie dotazioni di bordo, Nuncas Marine per le soluzioni detergenti, nonché l’Istituto IDI e l’Università La Sapienza di Roma che hannno messo a disposizione le proprie strutture ospedaliere per le attività di diagnosi e cura.
La barca scelta per il raid: NJ 850 XL

Ogni tappa prevenderà la presenza a bordo di un equipaggio di 10 donne, tra cui anche navigatrici esperte e vincitrici di varie competizioni nautiche di rilievo, per un totale di 60 partecipanti.
Conclusioni
“Mediterraneo in Rosa” non è quindi solo un raid nautico, ma un viaggio carico di significato che unisce mare, solidarietà e consapevolezza. Edizione dopo edizione, l’iniziativa dimostra come la nautica possa diventare un potente strumento di sensibilizzazione e supporto concreto, capace di coinvolgere sempre più persone e generare un impatto reale. Con una rotta ancora più ambiziosa e obiettivi sempre più importanti, il 2026 si preannuncia come un nuovo capitolo fondamentale di questo straordinario progetto tutto al femminile.




