Slam, storico marchio di abbigliamento tecnico per la nautica, starebbe per diventare di proprietà di Msc. L’indiscrezione è stata pubblicata dal quotidiano Il Sole 24 Ore, ed è di quelle che fanno molto chiacchierare nel settore: la compagnia di navigazione italo-svizzera avrebbe presentato la scorsa estate un’offerta consistente per acquisire il marchio, ed è quasi certo che sarà accettata.
Slam è attualmente in mano al fondo d’investimento Vam Investments, controllato da Francesco Trapani e guidato da Marco Piana, che ha acquistato il marchio nel 2022. Il precedente proprietario era Finsea, che è rimasto nel capitale con una quota inferiore al 10%. Il passaggio del brand di abbigliamento nautico sotto il gruppo Msc sarebbe molto simbolico, poiché aggiungerebbe un tassello mancante al ricco patrimonio del colosso italo-svizzero. Il gruppo fondato nel 1970 da Gianluigi Aponte è leader globale nella logistica e nei trasporti via mare, con attività che spaziano dal trasporto marittimo di container alla crocieristica, fino ai servizi di traghetto passeggeri.
Un investimento per internalizzare la produzione di divise
Negli ultimi anni Msc ha avviato una serie di acquisizioni di business complementari. Tra quelli di cui si è più parlato, c’è il noto quotidiano ligure Il Secolo XIX, grazie al quale Msc è entrato nel settore dell’editoria. Ora, con la presentazione di un’offerta per Slam, il gruppo sembrerebbe intenzionato ad aggiungere anche la voce dell’abbigliamento tecnico per la nautica, con potenzialità molto interessanti per tutta la sua sfera d’azione. Basti pensare solo agli oltre 200 mila dipendenti che Msc ha in tutto il mondo, di cui buona parte lavora in mare.
Difatti, afferma sempre Il Sole 24 Ore, l’acquisto di Slam da parte di Msc sarebbe finalizzato a internalizzare e concentrare tutta la produzione di divise che indossano i propri equipaggi, soprattutto sulle navi da crociera e sui traghetti. Finora il gruppo italo-svizzero acquistava questi articoli da fornitori terzi, perciò produrli in casa sarebbe un investimento intelligente. Una prima sinergia si era già vista nel corso della 37^ edizione della America’s Cup Louis Vuitton, di cui Explora Journeys – il brand di crociere di lusso del gruppo Msc – è stato sponsor. Nella stessa competizione, Slam ha vestito il team vincitore New Zealand.
La storia di Slam
Il marchio Slam è stato fondato nel 1979 a Genova ed è specializzato in abbigliamento da vela e per la nautica in generale. Dopo l’acquisizione da parte del fondo Vam Investments nel 2022, il marchio Slam è stato rilanciato con una nuova squadra di manager, un nuovo logo e una nuova collezione dall’eloquente titolo “Slam is back”, con l’obiettivo di riportare le vendite ai livelli del 2010, quando hanno superato i 40 milioni di euro.
L’attuale amministratore delegato di Slam è Enrico Chieffi, che vanta un prestigioso palmares nautico: campione del mondo nelle classi 470 e Star, tattico del Moro di Venezia, due volte olimpionico (nel 1984 a Los Angeles e 1996 ad Atlanta) e poi manager di successo per 23 anni in Nautor’s Swan.





